Salute: Riccardi, cooperazione centrale nella gestione sociosanitaria
L'assessore all'assemblea dell'Idealservice Udine, 23 mag - "La sfida della cronicità e della non
autosufficienza non può essere affrontata con modelli
organizzativi superati o con, al momento, necessarie
esternalizzazioni basate sulla mera prestazione economica. È
necessario un salto di qualità verso un partenariato
pubblico-privato dove la cooperazione sia protagonista, entrando
nell'intelligenza del governo del sistema. Solo trasformando la
cultura della risposta, in un'alleanza che veda anche nel terzo
settore un interlocutore, potremo rafforzare quella
legittimazione dell'economia sociale di mercato che per troppo
tempo è stata ridotta e a volte accantonata". Lo ha detto a Martignacco l'assessore regionale alla Salute e
politiche sociali Riccardo Riccardi intervenendo nel corso
dell'assemblea dei soci della cooperativa Idealservice. Come ha spiegato il rappresentate della Giunta regionale
riferendosi all'attività della cooperativa, i risultati
economico-finanziari presentati, dall'incremento del valore della
produzione alla solidità del patrimonio netto, testimoniano
un'azione di gestione importante e una tenuta strutturale non
scontata. "Ma il valore più significativo di questi dati - ha
aggiunto Riccardi - risiede in ciò che rappresentano: il capitale
umano e le persone sono il vero motore dei traguardi raggiunti,
in piena coerenza con la cultura del sistema cooperativo". Secondo Riccardi, il valore di questa organizzazione sta proprio
nell'aver mantenuto fede alle proprie radici, facendosi carico di
processi decisionali onerosi che spesso vengono accantonati in
altre logiche di mercato. "Oggi - ha sottolineato l'assessore - la sfida principale per la
politica e per il mondo del lavoro riguarda la disponibilità e la
competenza di quel capitale umano che vediamo ridursi in termini
qualitativi e numerici. È un tema che tocca profondamente il
sistema dei servizi primari e che evidenzia una responsabilità
del Paese: per troppo tempo abbiamo considerato il capitale umano
un elemento secondario su cui investire, dalla scuola alla
pubblica amministrazione, fino alla sanità. Sbagliando". In questo contesto, come ha rimarcato Riccardi, il sistema
cooperativo ha saputo spesso supplire alle carenze del pubblico,
rispondendo a bisogni crescenti in momenti di grande tensione
sociale. "La nostra storia regionale, segnata dalla lezione del terremoto
di cinquant'anni fa, ci insegna che la solidarietà è un elemento
di competitività - ha concluso -: siamo una terra che ha saputo
rialzarsi grazie alla coesione e alla dignità di un popolo che ha
sempre affiancato ai diritti i propri doveri".
ARC/GG/ma
L'assessore Riccardi durante il suo intervento
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