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23.05.2026 15:14

Scuola: Rosolen, a settembre via alle classi bilingui italiano-tedesco

La sperimentazione riguarda gli istituti comprensivi "Michele Gortani" di Comeglians, "Val Tagliamento" di Ampezzo e "Jacopo Linussio-Angelo Matiz" di Paluzza
Trieste, 23 mag - "A settembre partirà la sperimentazione delle classi bilingui italiano-tedesco a Paluzza, Sappada e Sauris/Zahre. La sperimentazione avrà una durata di otto anni: partirà dalle scuole dell'infanzia e primaria e, progressivamente, interesserà anche la secondaria di primo grado. Un risultato mai ottenuto in precedenza, che segna un passo avanti fondamentale nella tutela della minoranza germanofona presente in Friuli Venezia Giulia e fornisce finalmente risposte concrete alle richieste giunte dal territorio. Viene così data ulteriore attuazione allo Statuto speciale della nostra Regione, che affonda le proprie radici nella tutela delle lingue minoritarie".
Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen, commentando il parere favorevole espresso dal Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi) che conclude l'iter propedeutico all'avvio delle scuole bilingui italiano-tedesco in Friuli Venezia Giulia e consente l'avvio del progetto negli istituti comprensivi "Michele Gortani" di Comeglians, "Val Tagliamento" di Ampezzo e "Jacopo Linussio-Angelo Matiz" di Paluzza.
Rosolen ha spiegato che "il Cspi ha apprezzato l'azione promossa dalla Regione per tutelare e rafforzare la lingua minoritaria germanofona e ha sottolineato l'importanza, a regime, di un organico dedicato all'insegnamento del tedesco, che potrà essere assicurato lavorando sulla formazione specifica dei docenti di scuola dell'infanzia e primaria. Per questo abbiamo avviato un tavolo di lavoro con le Università di Udine e Trieste per formare futuri docenti con competenze per l'insegnamento del tedesco".
Per assicurare l'avvio già dal prossimo anno scolastico, l'assessore ha confermato che "la Regione ha stretto proficui rapporti di collaborazione con la Sovrintendenza tedesca di Bolzano e con la Bildungsdirektion della Stiria (Austria) per disporre di esperti madrelingua neolaureati o laureandi che affiancheranno i docenti di classe per l'uso veicolare del tedesco integrato nelle materie di studio. Inoltre, a breve è previsto un incontro con la Pädagogische Hochschule di Klagenfurt, che ha manifestato grande interesse verso questo progetto". ARC/MA