Scuola: Rosolen, a settembre via alle classi bilingui italiano-tedesco
La sperimentazione riguarda gli istituti comprensivi "Michele
Gortani" di Comeglians, "Val Tagliamento" di Ampezzo e "Jacopo
Linussio-Angelo Matiz" di Paluzza Trieste, 23 mag - "A settembre partirà la sperimentazione delle
classi bilingui italiano-tedesco a Paluzza, Sappada e
Sauris/Zahre. La sperimentazione avrà una durata di otto anni:
partirà dalle scuole dell'infanzia e primaria e,
progressivamente, interesserà anche la secondaria di primo grado.
Un risultato mai ottenuto in precedenza, che segna un passo
avanti fondamentale nella tutela della minoranza germanofona
presente in Friuli Venezia Giulia e fornisce finalmente risposte
concrete alle richieste giunte dal territorio. Viene così data
ulteriore attuazione allo Statuto speciale della nostra Regione,
che affonda le proprie radici nella tutela delle lingue
minoritarie". Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia
Rosolen, commentando il parere favorevole espresso dal Consiglio
superiore della pubblica istruzione (Cspi) che conclude l'iter
propedeutico all'avvio delle scuole bilingui italiano-tedesco in
Friuli Venezia Giulia e consente l'avvio del progetto negli
istituti comprensivi "Michele Gortani" di Comeglians, "Val
Tagliamento" di Ampezzo e "Jacopo Linussio-Angelo Matiz" di
Paluzza. Rosolen ha spiegato che "il Cspi ha apprezzato l'azione promossa
dalla Regione per tutelare e rafforzare la lingua minoritaria
germanofona e ha sottolineato l'importanza, a regime, di un
organico dedicato all'insegnamento del tedesco, che potrà essere
assicurato lavorando sulla formazione specifica dei docenti di
scuola dell'infanzia e primaria. Per questo abbiamo avviato un
tavolo di lavoro con le Università di Udine e Trieste per formare
futuri docenti con competenze per l'insegnamento del tedesco". Per assicurare l'avvio già dal prossimo anno scolastico,
l'assessore ha confermato che "la Regione ha stretto proficui
rapporti di collaborazione con la Sovrintendenza tedesca di
Bolzano e con la Bildungsdirektion della Stiria (Austria) per
disporre di esperti madrelingua neolaureati o laureandi che
affiancheranno i docenti di classe per l'uso veicolare del
tedesco integrato nelle materie di studio. Inoltre, a breve è
previsto un incontro con la Pädagogische Hochschule di
Klagenfurt, che ha manifestato grande interesse verso questo
progetto".
ARC/MA