L'assessore all'istituto scolastico per l'inaugurazione di "Back
to the Future Lab"
Udine, 23 mag - "La scuola è motore di futuro per il
territorio. Per il Friuli Venezia Giulia questo significa offrire
alle nuove generazioni strumenti adeguati per affrontare le sfide
della tecnologia, dell'innovazione e del digitale, perché la
competitività di una comunità nasce dalla capacità di preparare i
giovani al mondo che cambia. La Regione opera per rafforzare
questo legame tra scuola, imprese e istituzioni, sostenendo
percorsi capaci di trasformare la conoscenza in competenze utili
alla crescita del territorio".
Lo ha affermato oggi a Latisana il vicegovernatore con delega
alla Cultura Mario Anzil, intervenendo all'Isis "E. Mattei" per
l'inaugurazione del "Back to the Future Lab", il nuovo campus
laboratoriale dell'istituto latisanese. Anzil ha portato i saluti
dell'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen,
esprimendo plauso per l'iniziativa.
All'evento erano presenti anche la dirigente scolastica Angela
Napolitano, i rappresentanti di Confindustria e Confartigianato,
i sindaci di Latisana e Lignano, Lanfranco Sette e Laura Giorgi,
e i professori Andrea Picco e Christian Tam, che hanno presentato
il progetto.
L'intervento, dal valore complessivo di circa 256mila euro,
rientra nelle azioni previste dal Decreto ministeriale 215 del 25
ottobre 2024, dedicate alla realizzazione di campus formativi
integrati per gli istituti tecnici e professionali. L'obiettivo è
potenziare ambienti innovativi collegati ai paradigmi di
Industria 4.0 e alle professioni digitali del futuro.
Il nuovo campus laboratoriale nasce per offrire agli studenti
spazi avanzati di apprendimento orientati all'automazione
industriale, alla domotica, alla programmazione, ai sistemi
intelligenti e alle tecnologie digitali integrate, in stretta
connessione con il territorio e con il sistema degli Istituti
tecnologici superiori (Its).
"Automazione, digitale, domotica, intelligenza artificiale e
Industria 4.0 sono anche opportunità per sviluppare creatività -
ha sottolineato Anzil -. Per essere creativi, però, il
presupposto indispensabile è conoscere i mezzi con i quali si può
creare: un poeta, prima di esprimere la propria poesia, deve
conoscere la lingua in cui scrive. Allo stesso modo, chi domani
dovrà governare le nuove tecnologie dovrà prima conoscerle.
Questi laboratori sono ottimi strumenti di conoscenza".
Il progetto ha consentito la riqualificazione e l'ammodernamento
di laboratori storici dell'istituto e la creazione di nuovi
ambienti immersivi, pensati per favorire una didattica
esperienziale, interdisciplinare e orientata alle competenze
richieste dal mondo del lavoro contemporaneo.
Le risorse europee necessarie per concretizzare l'iniziativa sono
state ottenute a fronte dell'attivazione della filiera
tecnologico-professionale già nell'anno scolastico 2024/25:
l'Isis Mattei risulta tra le uniche due scuole in Friuli Venezia
Giulia e tra le prime in Italia ad aver avviato questo percorso.
I fondi hanno permesso di riammodernare completamente il
laboratorio di impiantistica elettrica civile e industriale e di
creare un nuovo laboratorio immersivo.
Anzil ha quindi rivolto "un elogio specifico" all'Isis Mattei e
alla dirigente scolastica Angela Napolitano, definendo l'istituto
"un'eccellenza del territorio nella formazione delle nuove
generazioni e nella creazione di sinergia tra scuola, istituzioni
e industria".
"Questa inaugurazione può essere raccontata come il risultato di
una comunità educante che lavora assieme per offrire strumenti
formativi adeguati alle giovani generazioni, perché possano
guardare con conoscenza e fiducia al futuro. La ricaduta è a
favore del nostro territorio e del Friuli".
ARC/PT/ma
L'inaugurazione del "Back to the Future Lab"
Il vicegovernatore Anzil con gli studenti dell'Isis E. Mattei di Latisana