Confermati oggi dalla Giunta i contributi a favore delle famiglie
del Friuli Venezia Giulia
Trieste, 20 feb - "Con 'Dote famiglia' e il contributo per la
previdenza complementare confermiamo l'impegno della Regione a
favore delle famiglie del Friuli Venezia Giulia, rafforzando
strumenti concreti che accompagnano i percorsi educativi dei
figli e sostengono, al tempo stesso, una visione di lungo periodo
orientata alla sicurezza e alla stabilità delle nuove
generazioni".
È il pensiero espresso dall'assessore regionale al Lavoro,
formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia
Rosolen, al termine della riunione di Giunta di questa mattina,
nel corso della quale sono state approvate le delibere inerenti
le linee guida operative relative a Dote famiglia e al contributo
regionale alla previdenza complementare per i figli minori.
"La Dote famiglia, grazie a uno stanziamento di 109,5 milioni per
il triennio 2026-28, è una misura strutturale che sostiene
l'accesso dei minori a opportunità educative, sportive e
culturali sul territorio regionale e favorisce il bilanciamento
tra tempi di vita e tempi di lavoro. Con la definizione degli
importi per il 2026 e l'approvazione delle linee guida operative
offriamo alle famiglie un quadro chiaro del supporto fornito
dalla Regione".
Nel dettaglio, la Giunta ha stabilito per il 2026 la misura base
della Dote famiglia in 500 euro per ciascun figlio minore
presente nel nucleo familiare, ai quali si somma una
maggiorazione di 100 euro per ogni figlio minore per coprire
costi indiretti forfettari e il riconoscimento di ulteriori 100
euro a nucleo in presenza di una persona con disabilità".
"Il contributo è richiedibile una sola volta all'anno dal
titolare di Carta famiglia ed è destinato ad aiutare le famiglie
nelle spese sostenute nell'anno in corso per tutti i figli minori
per servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi in orario
extrascolastico, percorsi di sostegno scolastico e linguistico,
attività culturali, turistiche, artistiche e sportive, purché
fruiti nel territorio regionale. Le domande per l'annualità 2026
potranno essere presentate dal primo aprile al 31 dicembre 2026
esclusivamente tramite l'apposito portale web regionale
(cartafamiglia.regione.fvg.it)".
"Abbiamo confermato una misura che garantisce equità e
proporzionalità - ha aggiunto Rosolen - modulando il contributo
in base al numero dei figli minori e riconoscendo una particolare
attenzione ai nuclei nei quali è presente una persona con
disabilità, oltre a prevedere una quota forfettaria per i costi
indiretti che alleggerisce ulteriormente il carico amministrativo
per le famiglie".
La Giunta ha inoltre determinato per il 2026 l'importo del
contributo regionale per la previdenza complementare fissandolo
in 200 euro per ogni figlio minore al quale sia stato aperto e
intestato un fondo di previdenza complementare iscritto all'Albo
dei fondi pensione gestito dalla Commissione di vigilanza sui
fondi pensione (Covip), a fronte di un versamento di almeno 300
euro effettuato nell'anno precedente alla presentazione della
domanda.
"Con questo provvedimento intendiamo accompagnare le famiglie
anche nelle scelte di programmazione futura, incentivando
strumenti di tutela previdenziale a favore dei figli minori e
promuovendo una cultura della pianificazione e della
responsabilità che guarda al domani con fiducia", ha concluso
l'assessore.
Le domande per il contributo alla previdenza complementare
potranno essere presentate dal primo marzo al 31 maggio 2026,
anche in questo caso tramite l'applicativo presente nel sito
della Regione (cartafamiglia.regione.fvg.it).
ARC/MA/al
L'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen durante la riunione di Giunta.