Notizie dalla Giunta


20.02.2026 11:58

Casa: Amirante, misure condivise per rilancio sociale degli immobili


Udine, 20 feb - "La casa diventa un elemento centrale della pianificazione urbanistica: stiamo lavorando a un approccio di lungo periodo che considera l'abitare non solo come bene privato oggetto di compravendita, ma come componente strategica delle politiche pubbliche. La casa pubblica è sempre più necessaria, soprattutto per quella fascia "grigia" di popolazione che ha bisogno di un sostegno e per rispondere anche alle situazioni di emergenza, come standard essenziale delle nostre città e dei nostri paesi".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, oggi a Udine al convegno "Casa Fvg 2026: rigenerare, valorizzare, abitare. Il futuro del patrimonio immobiliare in Friuli Venezia Giulia: strategie, incentivi e soluzioni per proprietari, professionisti e imprese", promosso da Uppi Fvg, Ance Fvg, Confartigianato Fvg e Fimaa Confcommercio Fvg, in collaborazione con la Regione.
"Questa è una vera rivoluzione culturale, accompagnata da misure già attive: penso agli interventi di ristrutturazione e rigenerazione energetica previsti dalla legge regionale 8/2025, per cui abbiamo stanziato risorse anche quest'anno e attiveremo nuovi bandi, e a tutte le linee di sostegno, dall'edilizia sovvenzionata a quella convenzionata, in capo ad Ater. Il tema della casa è centrale per il futuro del nostro territorio e per la coesione delle nostre comunità" ha affermato l'assessore.
Nel corso dell'incontro sono state illustrate le principali novità regionali in materia di urbanistica ed edilizia, le linee di sviluppo del futuro Piano regionale di governo del territorio e l'evoluzione della normativa di settore, con particolare riferimento agli strumenti previsti dalla legge regionale 8/2025 per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Al centro dell'attenzione anche il futuro delle politiche regionali per la casa, chiamate a rispondere a una fase di profonda trasformazione.
"Abbiamo messo a punto misure che danno una spinta concreta ai proprietari affinché mettano a disposizione gli alloggi a canone calmierato, attraverso contratti disciplinati dalla norma e controllati dai Comuni. I 39 milioni stanziati hanno già finanziato la realizzazione di 650 alloggi e abbiamo attivato ulteriori risorse - circa una trentina di milioni - che consentiranno lo scorrimento della graduatoria, attiva fino al 2027" ha aggiunto Amirante.
L'assessore ha poi sottolineato che "il lavoro che stiamo portando avanti punta a coinvolgere sempre di più anche le imprese, perché possano realizzare interventi di mercato riservando, grazie al sostegno di fondi pubblici, quote dedicate ad alloggi a canone sostenibile. È una responsabilità condivisa che rafforza l'intero sistema territoriale".
Il patrimonio immobiliare del Friuli Venezia Giulia è infatti interessato da dinamiche strutturali che stanno cambiando il modo di abitare: l'invecchiamento degli edifici, la crescita della domanda di alloggi in affitto, la mobilità di lavoratori e studenti, l'aumento delle fragilità sociali e la necessità di affrontare la transizione energetica. In questo contesto, molte abitazioni risultano oggi di fatto "bloccate": non sfitte per scelta, ma non più rispondenti agli standard energetici e funzionali richiesti, con costi di riqualificazione spesso difficilmente sostenibili per i piccoli proprietari. ARC/SSA/al