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19.02.2026 20:15

Alluvione: Riccardi, a Brazzano evento eccezionale, ristori tempestivi

L'assessore nell'incontro pubblico ha esposto cronoprogramma opere
Cormons, 19 feb - "Ci siamo trovati di fronte a un evento straordinario, con caratteristiche di eccezionalità tali da renderlo imprevedibile. In un contesto così complesso la Regione ha garantito tempestività negli interventi e nell'attivazione delle prime misure di sostegno. Il bando per i ristori è stato emanato dopo 12 giorni dall'evento e i primi pagamenti sono partiti dopo 32 giorni".
Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi intervenuto stasera all'incontro pubblico con i cittadini di Brazzano di Cormons, richiesto dai residenti a seguito dell'alluvione del 16 e 17 novembre scorsi. All'appuntamento ha partecipato anche il sindaco di Cormons Roberto Felcaro e sono stati illustrati nel dettaglio lo stato degli interventi, le misure di ristoro e le opere in corso.
L'evento meteorologico ha fatto registrare accumuli di precipitazioni superiori ai 295 millimetri, valori senza precedenti con tempi di ritorno stimati in 300 anni.
L'assessore ha ricordato che finora sono stati stanziati circa 40 milioni di euro per l'emergenza a livello regionale e ha ribadito la volontà dell'Amministrazione di destinare ulteriori risorse qualora si rendesse necessario. "Siamo consapevoli delle difficoltà che la comunità sta affrontando - ha aggiunto -. I tempi delle opere devono necessariamente conciliarsi con le condizioni meteo e con la sicurezza dei cantieri: il perdurare del maltempo ha comportato uno slittamento di alcune scadenze, ma l'impegno della Regione è massimo e costante".
Nel corso della riunione è stato fornito un aggiornamento tecnico sugli interventi regionali: è in fase di completamento lo sgombero del materiale - circa 10mila metri cubi di terreno e 900 metri cubi di demolizioni - e la riprofilatura delle pareti del canale. Seguirà la realizzazione di un'opera di trattenuta con barriera alta cinque metri su montanti in acciaio, fondazioni su micropali profondi 8-10 metri, una vasca di contenimento da 4mila metri cubi e un sistema di scarico delle acque, oltre alla viabilità di accesso per la manutenzione.
Per la zona arancione il ripristino dell'area è previsto entro fine marzo, con termine aggiornato rispetto al 22 febbraio a causa del maltempo. In zona rossa le opere di stabilizzazione e riprofilatura saranno concluse entro maggio, consentendo la riapertura di una parte dell'area; per la completa riapertura saranno necessari studi geologici e opere di salvaguardia che potrebbero richiedere fino a tre anni.
Sul fronte dei ristori regionali sono state attivate tre misure: contributi per autonoma sistemazione (100 domande, da 400 a 900 euro), sostegno agli edifici residenziali privati (258 domande, contributi da 5mila a 20mila euro) e ristori per autovetture (185 domande, fino a 10mila euro). È inoltre allo studio il bando per la delocalizzazione delle abitazioni distrutte, con un limite massimo di 200mila euro e sono previsti ristori per le imprese. Tutti i ristori sono cumulabili con quelli statali.
"Il nostro obiettivo - ha concluso Riccardi - è accompagnare questa comunità non solo nell'emergenza ma anche nella fase di ricostruzione e messa in sicurezza. Continueremo a lavorare con il Comune e con i cittadini per garantire risposte concrete, nel rispetto dei tempi tecnici e della sicurezza". ARC/SSA/gg