Alluvione: Riccardi, a Brazzano evento eccezionale, ristori tempestivi
L'assessore nell'incontro pubblico ha esposto cronoprogramma
opere Cormons, 19 feb - "Ci siamo trovati di fronte a un evento
straordinario, con caratteristiche di eccezionalità tali da
renderlo imprevedibile. In un contesto così complesso la Regione
ha garantito tempestività negli interventi e nell'attivazione
delle prime misure di sostegno. Il bando per i ristori è stato
emanato dopo 12 giorni dall'evento e i primi pagamenti sono
partiti dopo 32 giorni". Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo
Riccardi intervenuto stasera all'incontro pubblico con i
cittadini di Brazzano di Cormons, richiesto dai residenti a
seguito dell'alluvione del 16 e 17 novembre scorsi.
All'appuntamento ha partecipato anche il sindaco di Cormons
Roberto Felcaro e sono stati illustrati nel dettaglio lo stato
degli interventi, le misure di ristoro e le opere in corso. L'evento meteorologico ha fatto registrare accumuli di
precipitazioni superiori ai 295 millimetri, valori senza
precedenti con tempi di ritorno stimati in 300 anni. L'assessore ha ricordato che finora sono stati stanziati circa 40
milioni di euro per l'emergenza a livello regionale e ha ribadito
la volontà dell'Amministrazione di destinare ulteriori risorse
qualora si rendesse necessario.
"Siamo consapevoli delle difficoltà che la comunità sta
affrontando - ha aggiunto -. I tempi delle opere devono
necessariamente conciliarsi con le condizioni meteo e con la
sicurezza dei cantieri: il perdurare del maltempo ha comportato
uno slittamento di alcune scadenze, ma l'impegno della Regione è
massimo e costante". Nel corso della riunione è stato fornito un aggiornamento tecnico
sugli interventi regionali: è in fase di completamento lo
sgombero del materiale - circa 10mila metri cubi di terreno e 900
metri cubi di demolizioni - e la riprofilatura delle pareti del
canale. Seguirà la realizzazione di un'opera di trattenuta con
barriera alta cinque metri su montanti in acciaio, fondazioni su
micropali profondi 8-10 metri, una vasca di contenimento da 4mila
metri cubi e un sistema di scarico delle acque, oltre alla
viabilità di accesso per la manutenzione. Per la zona arancione il ripristino dell'area è previsto entro
fine marzo, con termine aggiornato rispetto al 22 febbraio a
causa del maltempo. In zona rossa le opere di stabilizzazione e
riprofilatura saranno concluse entro maggio, consentendo la
riapertura di una parte dell'area; per la completa riapertura
saranno necessari studi geologici e opere di salvaguardia che
potrebbero richiedere fino a tre anni. Sul fronte dei ristori regionali sono state attivate tre misure:
contributi per autonoma sistemazione (100 domande, da 400 a 900
euro), sostegno agli edifici residenziali privati (258 domande,
contributi da 5mila a 20mila euro) e ristori per autovetture (185
domande, fino a 10mila euro). È inoltre allo studio il bando per
la delocalizzazione delle abitazioni distrutte, con un limite
massimo di 200mila euro e sono previsti ristori per le imprese.
Tutti i ristori sono cumulabili con quelli statali. "Il nostro obiettivo - ha concluso Riccardi - è accompagnare
questa comunità non solo nell'emergenza ma anche nella fase di
ricostruzione e messa in sicurezza. Continueremo a lavorare con
il Comune e con i cittadini per garantire risposte concrete, nel
rispetto dei tempi tecnici e della sicurezza".
ARC/SSA/gg
Alluvione: Riccardi, a Brazzano evento eccezionale, ristori tempestivi