Cultura: Anzil, poste premesse per successo Pordenone Capitale 2027
Il vicegovernatore ha incontrato il sindaco Alessandro Basso e
l'assessore Alberto Parigi Pordenone, 19 feb - "Un incontro proficuo con il Comune di
Pordenone per fare il punto sull'avanzamento dell'organizzazione
del programma e dei molteplici eventi legati a Pordenone Capitale
italiana della Cultura 2027. Pur mancando ancora diversi mesi
all'avvio ufficiale, in città si respira già il clima della
Capitale: sono numerosi i progetti in cantiere e si coglie una
visione chiara e condivisa da parte dell'Amministrazione e di
tutte le realtà culturali del territorio impegnate in vista di
questo grande appuntamento". Lo ha detto il vicegovernatore della Regione Friuli Venezia
Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che questa mattina
ha incontrato in Municipio il sindaco di Pordenone, Alessandro
Basso, e l'assessore comunale alla Cultura, Alberto Parigi. Al centro del confronto i principali temi organizzativi e
programmatici legati all'anno in cui Pordenone sarà Capitale
italiana della Cultura. L'Amministrazione comunale ha illustrato
lo stato di avanzamento dei lavori, con particolare riferimento
alla cerimonia inaugurale e alle iniziative di maggiore rilievo
inserite nel calendario 2027, che coinvolgerà enti, istituzioni e
associazioni culturali dell'intero territorio del Friuli
occidentale. È stato inoltre fatto il punto sugli interventi
finanziari già previsti dalla Regione e su quelli in fase di
programmazione. "La determinazione che emerge - ha aggiunto Anzil - dimostra il
valore culturale della città e la volontà di sorprendere, come
richiama lo slogan che ha convinto la giuria ministeriale ad
assegnare a Pordenone questo prestigioso titolo. Un
riconoscimento che, insieme a quello di Gorizia-Nova Gorica
Capitale europea della Cultura nell'anno appena concluso,
testimonia come questo binomio senza precedenti renda il Friuli
Venezia Giulia una vera regione-bandiera della cultura, in Italia
e in Europa". Il vicegovernatore ha quindi sottolineato l'importanza strategica
dell'appuntamento non solo per Pordenone, ma per l'intero
territorio regionale, che conferma così la propria vocazione
culturale e la capacità di fare sistema tra istituzioni e
comunità locali. "Alla luce dell'impegno e della qualità del
lavoro fin qui svolto - ha concluso Anzil - vi sono tutte le
premesse perché Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027
rappresenti un successo e un'opportunità di crescita duratura per
la città e per l'intero Friuli Venezia Giulia".
ARC/LIS/gg
Il vicegovernatore della Regione Mario Anzil (al centro) durante l'incontro in Comuna a Pordenone
Il vicegovernatore Mario Anzil (a destra) con il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso e l'asessore alla Cultura, Alberto Parigi
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