Finanziamento di iniziative e progetti in attuazione dell'Accordo di Programma tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione FVG.

L'AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA' STATUTARIE

L'elenco dei beneficiari, aggiornato al  27 novembre 2021, è disponibile nella "Documentazione" (box a destra). Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Con D.G.R. n. 1373/2021 è stato approvato l' avviso pubblico rivolto alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale iscritte ai rispettivi Registri della Regione Friuli Venezia Giulia di cui alla L.R. n. 23/2012 e alle Fondazioni onlus iscritte all’Anagrafe delle Onlus, finalizzato al finanziamento di attività statutariamente previste e di interesse generale immediatamente riconducibili a una o più delle linee contemplate relative alle lettere da a) a z) dell’ art. 5, comma 1, del Codice del Terzo Settore e, in armonia con le norme istitutive del finanziamento, riguardanti gli obiettivi generali e le aree d'intervento individuate dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

L’importo di euro 908.297,17, proveniente da stanziamenti ministeriali, è suddiviso in:

  •  euro 452.115,53 a valere sul D.M. 44/2020 per ODV e APS;
  •  euro 456.181,64 a valere sul D.M. 93/2020 per ODV, APS e Fondazioni Onlus.

L’entità del finanziamento è concedibile da un minimo di euro 500,00 a un massimo di euro 4.500,00. Il procedimento finalizzato alla concessione del finanziamento avverrà con la procedura valutativa cd. “a sportello” di cui all’articolo 36, comma 4, della L.R. 7/2000, che prevede lo svolgimento dell’istruttoria delle domande pervenute secondo il loro ordine cronologico di presentazione tramite il sistema Istanze On Line IOL che verrà attivato a partire dalle ore 08:00 del giorno 21.09.2021 ed entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 28.10.2021 con le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), ovvero “ LoginFVG” esclusivamente in modalità “Avanzato” al  LINK  (attivo dal 21.09.2021). Per informazioni sulla modalità di invio, vedi le LINEE GUIDA nella sezione "Documentazione" a destra. La modulistica è disponibile nel box dedicato. Dopo aver consultato le FAQ, eventuali quesiti vanno inoltrati scrivendo una mail a terzosettore@regione.fvg.it o chiamando 040 3775731 o 3775739.

Le attività dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del presente Avviso ed il 30.06.2022.

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L'AVVISO DI CO-PROGETTAZIONE (scaduto)

Con decreto n. 1898/SPS del 19 luglio 2021 si è preso atto della valutazione delle manifestazioni d'interesse pervenute e si è proceduto con la convocazione del tavolo aperto ai soggetti ammessi.

Con D.G.R. n. 270/2021 è stato approvato l' avviso di istruttoria pubblica rivolta alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e alle Fondazioni onlus, finalizzato alla presentazione di manifestazioni di interesse per la co-progettazione di interventi per la presa in carico leggera di persone anziane in condizione di fragilità, anche con riferimento alle situazioni emergenziali derivate dalla pandemia da Covid-19.L'obiettivo è quello di realizzare azioni di dimensione regionale per potenziare gli interventi di accompagnamento a sostegno delle persone anziane fragili e dei loro caregiver, in sinergia con i servizi istituzionali, per favorire una vita quanto più possibile indipendente, contrastare la solitudine e supportare le famiglie in difficoltà. Per attuare il percorso sono disponibili risorse ministeriali ex artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore pari a 1.217.192,00 euro.Le azioni verranno co-progettate dalla Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con gli enti del Terzo settore e il coinvolgimento di ulteriori Pubbliche amministrazioni. Le domande dovevano pervenire via Pec (salute@certregione.fvg.it) dal 1° al 30 aprile 2021. Per informazioni contattare il dott. Paolo Zorat (0434 231380) o inviare una e-mail all'indirizzo terzosettore@regione.fvg.it.

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L’AVVISO PUBBLICO (scaduto)

Con decreto n. 1695/SPS del 30 giugno 2021 sono state approvate le graduatorie delle iniziative e dei progetti disponibile nella sezione a destra.

Con DGR n. 1780 del 27.11.2020 è stato approvato l'Avviso pubblico che disciplina criteri e modalità per l’assegnazione dei contributi di cui agli artt. 72 e 73 del Codice del Terzo Settore a valere sulle risorse ministeriali destinate alla Regione a tal fine ai soggetti del Terzo Settore, rispettivamente euro € 940.410,00 destinato alle sole organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale ed un ulteriore finanziamento pari ad €1.510.120,00 proveniente dalle risorse incrementali stanziate dal DL n. 34/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, destinato, oltre che alle ODV e APS anche alle Fondazioni Onlus. Il testo completo dell' Avviso è disponibile nel menù a destra. 

Le INIZIATIVE e i PROGETTI dovranno collocarsi all’interno delle seguenti aree prioritarie d’i ntervento: 

  • SALUTE
  • SOCIALE
  • EDUCAZIONE
  • AMBIENTE
  • PROTEZIONE CIVILE

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IL CONTESTO

In armonia con le norme istitutive del finanziamento (artt. 72 e 73 del D.lgs. n.117/2017), nonché delle indicazioni contenute nei D.M. n. 44/2020 e n. 93/2020, le attività di interesse generale da sostenere costituiranno oggetto di iniziative e/o di progetti, funzionali al perseguimento degli obiettivi generali indicati nei medesimi D.M. La locuzione “iniziative e progetti” permette l’adozione di un’opzione di intervento che preveda, in sostituzione o in aggiunta alla modalità di sostegno alle ODV, alle APS e alle fondazioni Onlus comprese tra gli enti del Terzo settore tramite il finanziamento di progetti, forme di sostegno allo svolgimento dell’o rdinaria attività statutaria degli enti medesimi, beninteso rientrante in una delle linee contemplate nel citato articolo 5 del D.lgs. n.117/2017.

Le risorse finanziarie specificamente destinate a sostenere le attività delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni del Terzo settore, devono essere volte a fronteggiare le emergenze sociali ed assistenziali determinate dall’epidemia di COVID-19, e fornire risposte ai bisogni sociali ed assistenziali emergenti dall’epidemia da COVID-19, identificate in una o più attività di interesse generale svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l’esercizio in coerenza con i rispettivi atti costitutivi e/o statuti e dovranno essere impiegate in maniera razionale, coerente e sinergica con riguardo agli obiettivi generali riconducibili all’Agenda 2030.

Il presente Avviso, pertanto, in coerenza con i provvedimenti nazionali e regionali di contrasto al COVID-19 valorizza in principalità il ruolo svolto da ODV-APS-Fondazioni Onlus nelle AREE PRIORITARIE: A) TERZO SETTORE/SALUTE e B) TERZO SETTORE/SOCIALE.

Sono altresì incentivate progettualità sviluppate nelle AREE PRIORITARIE: C) TERZO SETTORE/EDUCAZIONE, D) TERZO SETTORE/AMBIENTE, ed E) TERZO SETTORE/PROTEZIONE CIVILE, in quanto funzionali allo sviluppo di progettualità che pongono al centro dell’attenzione la persona e la riconnessione, anche in forme innovative, del tessuto sociale già fortemente sollecitato e sottoposto a pressione dall’epidemia e sono volte a fronteggiare le emergenze sociali ed assistenziali determinate dall’epidemia di COVID-19.

Le INIZIATIVE e i PROGETTI dovranno, a pena di inammissibilità, essere realizzati nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia, secondo quanto previsto al punto 2.3, in coerenza con la programmazione territoriale dei Servizi sociali dei Comuni o delle Aziende sanitarie / IRCCS, (se afferenti alle aree Salute o Sociale) o con le iniziative previste dai Comuni, o di altre pubbliche amministrazioni, nel periodo di vigenza delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19 a fronte di esigenze tuttora attuali, anche in relazione alla nuova fase emergenziale. Il possesso di tale requisito dovrà essere desunto sulla base di specifica attestazione rilasciata dagli Enti individuati al paragrafo 2.2 per ciascuna Area prioritaria o dalle Pubbliche amministrazioni competenti per materia nella pianificazione e programmazione, da allegare alla domanda di contributo, o di documento equipollente esitato dalla co-progettazione.

SI PREGA DI CONTATTARE GLI ENTI E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SOPRA INDICATE CON CONGRUO ANTICIPO RISPETTO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.

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I BENEFICIARI

I beneficiari delle risorse sono esclusivamente ODV e APS iscritte nei rispettivi Registri della Regione Friuli Venezia Giulia, nonché le APS iscritte nel registro nazionale che hanno sede e svolgono la loro attività nel Friuli Venezia Giulia. Il possesso del requisito dell’ iscrizione ai registri deve essere mantenuto da parte di tutti i soggetti (compresi i partners per i progetti) per l’intero periodo di realizzazione del progetto.

Limitatamente alle ulteriori risorse incrementali rinvenienti dall’articolo 67 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n.77, che hanno formato oggetto di riparto tra le Amministrazioni in indirizzo con il D.M. n. 93 del 7 agosto 2020 e alle aree prioritarie A) e B) possono beneficiare delle stesse anche le fondazioni Onlus comprese tra gli enti del Terzo settore, per le quali il requisito dell’iscrizione al RUNTS si intende assolto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle ONLUS.

Il Centro di Servizio per il Volontariato del FVG, di cui all’art. 61 del D.Lgs. n. 117/2017, potrà essere soggetto facilitatore, attraverso l’attivazione dei CTA, per la creazione di reti di partenariato finalizzate alla progettazione e realizzazione di progetti, in stretta sinergia con gli enti locali ed altri stakeholders e secondo gli obiettivi generali e le aree prioritarie di intervento. Il CSV FVG ed i CTA non potranno partecipare ai partenariati previsti dal Bando né imputare a valere sul medesimo la copertura di propri costi.

Le INIZIATIVE e i PROGETTI possono prevedere collaborazioni a titolo gratuito con soggetti giuridici diversi, pubblici o privati. I collaboratori possono essere enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi i soggetti non appartenenti al Terzo settore o non iscritti in registri), e dovranno presentare una dichiarazione, da allegare alla domanda di contributo, attestante l’impegno assunto. Tali collaborazioni potranno avvenire solo a titolo gratuito e non potranno essere beneficiarie né direttamente, né indirettamente di quote del contributo di cui al presente Avviso. I soggetti collaboratori possono cofinanziare, attraverso un apporto monetario, la realizzazione del progetto e tale importo dovrà essere indicato nella dichiarazione di collaborazione e nella successiva rendicontazione.

Le INIZIATIVE ed i PROGETTI sono linee tra loro alternative, dovranno prevedere lo svolgimento di una o più delle attività di interesse generale e svolte in conformità e coerenza con le finalità e gli obiettivi individuati negli atti costitutivi e/o statuti delle associazioni/organizzazioni interessate. La presentazione della domanda per la concessione del contributo in relazione alle INIZIATIVE esclude la possibilità che sia presentata analoga domanda in qualità di capofila del partenariato dei PROGETTI. Non è ammessa, altresì, la partecipazione a qualunque titolo ad altre iniziative o progetti da parte dei componenti del partenariato dei progetti. Tale evenienza costituisce causa di esclusione.ODV-APS-Fondazioni ONLUS che risultino coinvolti nelle co-progettazioni, ove attivate, compresa quella facente capo alla Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità con la SC Area Welfare di Comunità di ASUGI non sono soggette al vincolo.

 

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AREE PRIORITARIE E FINALITA'

A) TERZO SETTORE/SALUTE e B) TERZO SETTORE/SOCIALE: € 1.510.120,00 (ex D.M. n. 93/2020) di cui € 310.120,00 per la progettualità di livello regionale delle linee a) e m) del paragrafo 2.2. 

La Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità, gli Enti del Servizio sanitario regionale (Aziende sanitarie e IRCSS) e/o i Servizi sociali dei Comuni favoriscono il coinvolgimento di ODV, APS e FONDAZIONI ONLUS, che sono iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o nei registri regionali delle ODV, APS o all’Anagrafe delle Onlus dell’A genzia delle Entrate, secondo quanto previsto dal presente Avviso e nel rispetto delle risorse messe a disposizione anche nelle forme previste dall’articolo 55 del d.lgs. 117/2017 (CTS). Nell’ambito delle linee a) Promozione della salute, invecchiamento attivo e contrasto alla solitudine  ed m) Supporto a iniziative di presa in carico leggera e di domiciliarità innovativa per la vita indipendente di persone anziane in condizione di fragilità sono dedicati euro 310.120,00, finalizzati allo sviluppo di progettualità di livello regionale, definite e concordate con la Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità che potrà avvalersi della SC Area Welfare di Comunità dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano - Isontina (ASU GI), con il coinvolgimento dei Servizi sociali dei Comuni e delle articolazioni di competenza delle Aziende sanitarie. Tale progettualità potrà essere sviluppata anche con la modalità della co-progettazione. ex art. 55 d.lgs. 117/2017.  Con D.G.R. n. 270/2021 è stato approvato l'avviso di istruttoria pubblica rivolta alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e alle Fondazioni onlus, finalizzato alla presentazione di manifestazioni di interesse per la co-progettazione di interventi per la presa in carico leggera di persone anziane in condizione di fragilità, anche con riferimento alle situazioni emergenziali derivate dalla pandemia da Covid-19.L'obiettivo è quello di realizzare azioni di dimensione regionale per potenziare gli interventi di accompagnamento a sostegno delle persone anziane fragili e dei loro caregiver, in sinergia con i servizi istituzionali, per favorire una vita quanto più possibile indipendente, contrastare la solitudine e supportare le famiglie in difficoltà. Per attuare il percorso sono disponibili risorse ministeriali ex artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore pari a 1.217.192,00 euro.Le domande dovranno pervenire via Pec (salute@certregione.fvg.it) dal 1° al 30 aprile 2021.

C) TERZOSETTORE/EDUCAZIONE (€ 200.000,00)

In quest’area sarà prioritaria l’attenzione alle azioni di contrasto alla povertà educativa finalizzate a potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini minori, con un focus specifico rivolto alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiati, che si lega non solo al contrasto della povertà educativa ma anche a quella lavorativa ed economica (attività eminentemente connesse alla ricostruzione di un tessuto sociale, urbano e territoriale andato in sofferenza con l’emergenza COVID-19). in quest’area si intende rafforzare l’offerta educativa, ludica e culturale in una chiave di comunità educante che si ponga come obiettivo l’integrazione e l’inclusione dei nuclei familiari caratterizzati da fragilità.

D) TERZOSETTORE/AMBIENTE (€ 200.000,00)

In quest’area si inseriscono:
a) le iniziative legate alla valorizzazione e divulgazione del patrimonio ambientale quali manutenzione sentieri tematici dedicati, pulizia sentieristica, posa/ripristino tabelle, cartellonistica nel rispetto di vincoli/progetti esistenti. Valorizzazione di tali iniziative attraverso web e app dedicate, mappe (cartacee/digitali), brochure, depliant, filmati, eventi, mostre etc nel rispetto di vincoli/progetti esistenti, realizzazione di aule didattiche virtuali e/o reali;
b) le iniziative legate agli aspetti conoscitivi a supporto della ricerca scientifica (citizen-science): installazione di nuove strumentazioni e/o manutenzione di strumentazioni esistenti finalizzate alla ricerca scientifica a supporto di enti pubblici e di ricerca e rilevamento dati ambientali;
c) attività di cura e sviluppo dell’ambiente compresi progetti di agricoltura sociale. 

E) TERZO SETTORE/PROTEZIONE CIVILE (€ 540.410,00)

In quest’area si inseriscono le iniziative e i progetti di interesse della Protezione civile regionale, poste in essere anche dalle associazioni di volontariato iscritte nell’Elenco regionale di cui all’art. 30 della L.R. 64/86, che rientrano, ad esempio, nelle seguenti linee:
a) Sensibilizzazione della popolazione all’autoprotezione, alla prevenzione e tutela dell’a mbiente;
b) Sensibilizzazione al volontariato di protezione civile nei confronti della società civile ed in particolare dei giovani per favorire il ricambio generazionale;
c) Attività formativa nei confronti dei volontari;
d) Campi scuola di protezione civile.


 

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LE INIZIATIVE

Le INIZIATIVE sono funzionali al perseguimento degli obiettivi generali individuati, prevedendo anche forme di sostegno allo svolgimento dell’ordinaria attività statutaria degli enti, escludendo comunque qualsiasi forma di finanziamento “statico” che si traduca in un mero trasferimento di risorse a sostegno dell’organizzazione in quanto tale. Le INIZIATIVE sono messe in campo da ODV e da APS, o Fondazioni Onlus limitatamente alle risorse incrementali, esclusivamente in forma singola (senza partner) per fronteggiare la fase emergenziale e post emergenziale COVID-19, attraverso risposte circostanziate e capillari ai bisogni immediati delle persone e delle comunità.

L’ attestazione di coerenza, o documento equipollente esitato dalla co-progettazione, rilasciata dagli Enti individuati al paragrafo 2.2 per ciascuna Area prioritaria o dalle Pubbliche amministrazioni competenti per materia nella pianificazione e programmazione, da allegare alla domanda di contributo, costituisce elemento obbligatorio di attestazione di genuinità, secondo le indicazioni ministeriali, di svolgimento delle attività di interesse generale ex art. 5 D.Lgs. 117/2017. I soggetti proponenti dovranno altresì dichiarare l’ ammontare complessivo delle entrate rilevate dall’ultimo bilancio consuntivo approvato. In caso di ODV-APS-Fondazioni Onlus costituiti da meno di due anni alla data di presentazione della domanda di contributo, tale limite potrà essere superato a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria come previsto dal punto 10.1, indipendentemente dall’entità del contributo richiesto.

Le iniziative dovranno avere una durata non inferiore a nove mesi ed essere realizzate nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda ed il 31.08.2022.

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I PROGETTI

Le progettualità consistono nella realizzazione da parte di più soggetti (ODV e APS o Fondazioni Onlus, limitatamente alle risorse incrementali) in partenariato, di attività a carattere innovativo, non semplice riproposizione di progettualità precedenti. La progettualità è volta a dare risposte efficaci anche ai nuovi bisogni e alle nuove categorie di soggetti vulnerabili che la pandemia ha generato. I progetti sono altresì volti allo sviluppo di reti di collaborazione tra le diverse realtà associative regionali. Qualora il partenariato coinvolga più di due soggetti partner, detta condizione costituirà elemento premiante ai fini della valutazione del progetto. 

L’ attestazione di coerenza, o documento equipollente esitato dalla co-progettazione, rilasciata dagli Enti individuati al paragrafo 2.2 per ciascuna Area prioritaria o dalle Pubbliche amministrazioni competenti per materia nella pianificazione e programmazione, da allegare alla domanda di contributo, costituisce elemento obbligatorio di attestazione di genuinità, secondo le indicazioni ministeriali, di svolgimento delle attività di interesse generale ex art. 5 D.Lgs. 117/2017. I soggetti proponenti dovranno altresì dichiarare l’ammontare complessivo delle entrate (proprie e dei partner) rilevate dall’ultimo bilancio consuntivo approvato.

I progetti dovranno avere una durata non inferiore a nove mesi ed essere realizzati nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda ed il 31.08.2022.

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PRESENTAZIONE DOMANDA

Le istanze per le INIZIATIVE devono essere in forma singola, mentre i PROGETTI devono necessariamente essere presentati da un soggetto capofila in partenariato con almeno due partners. Per la presentazione della domanda di contributo, esclusivamente per la realizzazione dei PROGETTI, il capofila ed i partners devono sottoscrivere un accordo temporaneo di scopo (ATS) nella forma di scrittura privata, che dovrà essere allegato alla domanda di contributo e successivamente formalizzato in forma di scrittura privata autenticata entro 30 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie.

La domanda dovrà essere presentata, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo salute@certregione.fvg.it, utilizzando la modulistica, che verrà approvata con decreto del Direttore di Servizio competente in materia e resa disponibile nella sezione dedicata, entro i seguenti termini perentori:
DOMANDA PER INIZIATIVE (MODELLO A): a partire dal 1 marzo 2021 ed entro e non oltre le ore 23.59 del 15 marzo 2021

DOMANDA PER PROGETTI (MODELLO B): a partire dal 16 marzo 2021 ed entro e non oltre le ore 23.59 del  31 marzo 2021

Eventuali quesiti vanno inoltrati esclusivamente scrivendo una mail a terzosettore@regione.fvg.it.  

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FINANZIAMENTO

Il contributo potrà essere richiesto fino ad un massimo del 90% (o se richiesto da una fondazione Onlus o se presente una fondazione Onlus nel partenariato fino ad un massimo del 50% della spesa ammessa):
INIZIATIVE in misura non inferiore a euro 5.000,00 e non superiore a euro 15.000,00;
PROGETTI in misura non inferiore a euro 16.000,00 e non superiore a euro 50.000,00.
Il cofinanziamento (almeno il 10% del costo complessivo o il 50% se presente una fondazione nel partenariato) deve necessariamente consistere in un apporto monetario e costituirà elemento premiante ai fini della valutazione.
Non sono ammesse a finanziamento azioni progettuali già destinatarie di altri contributi pubblici regionali, nazionali e/o europei.

Il finanziamento (fino ad un massimo del 90% della spesa ammissibile) sarà erogato in due distinte quote:
• una prima quota, a titolo di anticipo, nella misura del 80 % del finanziamento concesso ad avvenuta comunicazione di avvio dell’attività e richiesta di anticipo;
• una seconda quota, a titolo di saldo, ad avvenuta presentazione ed approvazione della rendicontazione finale.
I soggetti beneficiari dei contributi uguali o superiori a euro 30.000,00 per i PROGETTI (oppure, per quanto concerne le iniziative, se costituiti da meno di due anni alla presentazione della domanda ed impossibilitati a presentare il requisito delle entrate) devono stipulare apposita fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dell’anticipo percepito, pari alla quota di anticipo (80%) del finanziamento concesso per il progetto.
La fideiussione dovrà essere presentata contestualmente alla richiesta di anticipo ed essere obbligatoriamente rilasciata dagli istituti di cui al punto 10.1.

Non è consentita la richiesta di contributi finanziari di alcun tipo, neanche su base volontaria, a carico dell’utenza destinataria delle iniziative o dei progetti.

Le attività dovranno concludersi entro il 31.08.2022.
 

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