Servizi per i datori di lavoro

23.02.21

Esonero contributivo per le assunzioni di donne lavoratrici: indicazioni operative INPS

I datori di lavoro privati, anche non imprenditori, possono accedere agli incentivi per l'assunzione di donne lavoratrici svantaggiate, ossia in stato di disoccupazione di lunga durata (oltre 12 mesi) o che rispondano al requisito, in combinato con ulteriori previsioni, di essere “ prive di impiego”.

La circolare 32/2021 dell’INPS fornisce le prime indicazioni operative in merito alla misura prevista nella legge di bilancio 2021, che consistono in un esonero contributivo del 100% fino al limite massimo di 6000 euro annui (L. 178/2020, art. 1, c. 16).

L’incentivo spetta per:

  • assunzioni a tempo indeterminato;
  • assunzioni a tempo determinato;
  • trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato

e anche in caso di part-time, rapporti di lavoro a scopo di somministrazione e rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.

Nel caso del tempo indeterminato, l’incentivo spetta per 18 mesi; nel tempo determinato fino a 12 mesi; infine, in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato, è riconosciuto per complessivi 18 mesi a decorrere dalla data di assunzione.

La legge di bilancio 2021 prevede inoltre l’incremento occupazionale netto come requisito per poter usufruire della misura.

L’INPS emanerà le istruzioni operative per beneficiare di queste agevolazioni una volta conclusa l’interlocuzione relativa al regime degli aiuti di stato con l’Unione europea.