La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in deroga è uno degli strumenti di sostegno economico attivati dal Decreto Legge 18/2020 (Cura Italia) a fronte dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Riguarda datori di lavoro di ogni settore produttivo, che occupano anche fino a 5 dipendenti, che non possono accedere alle altre tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto di lavoro (CIGO, CISOA, FIS o Fondi di solidarietà). 

La concessione della CIG in deroga COVID-19 sul territorio del Friuli Venezia Giulia è disciplinata dall'Intesa siglata tra Regione, sindacati e parti datoriali il 25 marzo 2020. 

Come si ottiene l'intervento di CIG in deroga 

L’intervento di integrazione salariale in deroga può essere richiesto alla Regione - in relazione a ciascuna unità produttiva o unità operativa sita sul territorio regionale - a seguito di sospensione a zero ore ovvero di riduzione dell’orario di lavoro verticale od orizzontale, per periodi, anche non continuativi, complessivamente non superiori a 9 settimane, aventi decorrenza non anteriore al 23 febbraio 2020 e conclusione non successiva al 31 agosto 2020 da parte di datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti e ad esclusione dei datori di lavoro domestico, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalla vigente disciplina in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (CIGO, CISOA, FIS o Fondi di solidarietà).

In via generale, con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo determinato, la durata della CIG in deroga non può eccedere la durata del rapporto di lavoro stesso.

Per accedere alla CIG in deroga il datore di lavoro deve sottoscrivere un accordo sindacale (se occupa più di 5 dipendenti) ovvero rendere alle OO.SS. apposita informativa (se occupa fino a 5 dipendenti).

Ritorna all'indice

Chi può beneficiare 

Possono beneficiare del trattamento di CIG in deroga tutti i seguenti lavoratori, anche non in possesso del requisito di 90 giornate di anzianità aziendale, aventi con il datore di lavoro richiedente un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, in corso alla data del 23 febbraio 2020, ovvero a seguito di assunzione intervenuta tra il 24 febbraio 2020 e il 25 marzo 2020.

Elenco dei beneficiari:

  • lavoratori con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi i soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato,
  • lavoratori apprendisti e i lavoratori somministrati conformemente a quanto previsto dal punto 11 dell'intesa di data 25 marzo 2020,
  • lavoranti a domicilio monocommessa,
  • lavoratori intermittenti nel limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro,
  • lavoratori della pesca, anche delle acque interne, imbarcati e/o iscritti a ruolino di equipaggio purché con rapporto di lavoro subordinato, nel limite delle giornate effettivamente retribuite secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro,
  • lavoratori agricoli nel limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro ovvero, per gli operai agricoli a tempo determinato, in alternativa, nel limite della media settimanale delle presunte giornate di prestazione indicate nel contratto di lavoro in essere che residuino alla data di inizio delle sospensioni o delle riduzioni di orario e comunque nel limite massimo complessivo del totale delle giornate residue medesime

Ritorna all'indice

 Modalità di presentazione delle domande

La domanda di CIG in deroga è presentata per un periodo massimo consecutivo non eccedente le 9 settimane consecutive di calendario (pari a 63 giornate consecutive di calendario). La domanda va presentata online, con il sistema Adeline, anche per il tramite degli intermediari abilitati

Ai sensi del Decreto legge 52/2020 (art. 1 comma 2) i termini per la presentazione della domanda sono definiti come segue: 

a) le domande di CIG in deroga devono essere presentate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’a ttività lavorativa

b) in sede di prima applicazione, il termine di cui alla lettera a) è spostato al trentesimo giorno successivo al 17 giugno 2020 (data di entrata in vigore del Decreto legge 52/2020), se tale ultima data è posteriore a quella di cui alla lettera a)

c) per le domande riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio nel periodo ricompreso fra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020,il termine è fissato, a pena di decadenza, al 15 luglio 2020

d) indipendentemente dal periodo di riferimento, i datori di lavoro che abbiano erroneamente presentato domanda per trattamenti diversi da quelli a cui avrebbero avuto diritto o comunque con errori o omissioni che ne hanno impedito l’accettazione, possono presentare la domanda nelle modalità corrette entro trenta giorni dalla comunicazione dell’errore nella precedente istanza da parte dell’amministrazione di riferimento, a pena di decadenza, anche nelle more della revoca dell’e ventuale provvedimento di concessione emanato dall’amministrazione competente.La predetta presentazione della domanda, nella modalità corretta, è considerata comunque tempestiva se presentata entro trenta giorni dal 17 giugno 2020 (data di entrata in vigore del Decreto legge 52/2020). 

 Le domande sono esenti da imposta di bollo, come disposto da  Decreto legge 23/2020 (art.41 comma 3), in vigore dal 9 aprile 2020. 

I fac-simile degli schemi dell'accordo sindacale e dell’informativa da utilizzare al fine della presentazione della domanda di CIG in deroga sono disponibili nell'apposita sezione Documentazione. 

Ai sensi del Messaggio INPS n. 2489 del 17 giugno 2020 sono valide le seguenti disposizioni:

  • Le Regioni e le Province autonome possono riconoscere trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della riduzione o sospensione del rapporto di lavoro e comunque per una durata massima di nove settimane per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020
  • una volta che l’azienda abbia avuto l’autorizzazione per tutte le nove settimane, a prescindere da quanto effettivamente fruito, potrà chiedere un ulteriore periodo di cinque settimane, ai sensi dell’articolo 22-quater del decreto-legge n. 18/2020. Infatti, i datori di lavoro che avessero ottenuto decreti di autorizzazione per periodi inferiori alle 9 settimane, prima di poter richiedere le ulteriori 5 settimane previste dal decreto-legge n. 34/2020, dovranno rivolgersi alla Regione o al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per richiedere la concessione delle settimane mancanti rispetto alle prime nove
  • Le nuove cinque settimane non saranno più richieste alle Regioni, ma direttamente all’INPS che provvederà alla relativa autorizzazione e al conseguente pagamento.

    Nota Importante


    Il Decreto legge 104/2020 (articolo 1, commi 9 e 10), in vigore dal 15 agosto 2020, ha inciso sulla sopra descritta disciplina dei termini per la presentazione della domanda prevedendo in particolare:
    a) il differimento al 31 agosto 2020 dei termini in scadenza entro il 31 luglio 2020;
    b) il differimento al 30 settembre 2020 dei termini in scadenza al 31 agosto 2020.
    Per tutte le novità introdotte dall’articolo 1 del Decreto legge 104/2020, con particolare riferimento alle complessive 18 settimane di CIG in deroga collocabili nel periodo ricompreso tra il 13 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020, si rinvia al Messaggio INPS n. 3131 del 21 agosto 2020
     

Ritorna all'indice

Note sulla compilazione delle domande

La domanda di CIG in deroga presentata alla Regione deve indicare come modalità di erogazione ai lavoratori dei trattamenti il pagamento diretto da parte dell'INPS. Nel caso di diversa indicazione, il Servizio politiche del lavoro provvede in ogni caso ad autorizzare il trattamento di CIG con la modalità del pagamento diretto.I trattamenti di cassa integrazione guadagni in deroga non possono essere concessi in favore dei lavoratori per i quali ricorrono le condizioni di accesso alle analoghe prestazioni previste dalla normativa vigente.

A partire dal 10 aprile 2020 le imprese agricole non in possesso della matricola INPS possono presentare domanda su Adeline inserendo il codice CIDA. Dalla stessa data, inoltre, è disponibile una modalità semplificata di compilazione della domanda che prevede la possibilità di indicare semplicemente il totale delle ore di sospensione del lavoratore nel periodo di CIG, in alternativa alla compilazione della programmazione giornaliera delle ore di sospensione per il singolo lavoratore.

Affinché la trasmissione in modalità telematica dei decreti di concessione del trattamento di CIG in deroga dalla Regione all’INPS vada a buon fine, il relativo flusso informatico deve contenere, oltre all’indicazione del numero totale di ore di cassa concesse, la loro suddivisione, con riferimento a ciascuna sede interessata dall’utilizzo dell’a mmortizzatore sociale, tra:

  • ore per impiegati in riduzione di orario
  • ore per impiegati in sospensione a zero ore
  • ore per operai in riduzione di orario
  • ore per operai in sospensione a zero ore
 

Ritorna all'indice

 Altre informazioni

La Regione, d'intesa con istituti di credito del territorio, ha definito la possibilità di accesso al credito per i lavoratori interessati alla misura della CIG in deroga.
Le possibilità riguardano:

  • accesso a prestiti garantiti per l'anticipazione del trattamento economico di CIG in deroga, grazie all'intesa con Mediocredito FVG
     
  • anticipazione del trattamento economico di CIG in deroga, grazie all'intesa con la Federazione delle BCC del Friuli Venezia Giulia
     

Ritorna all'indice

Contatti

Per informazioni contattare i seguenti recapiti dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 12:00:

Manuela Cauzer
Tel. 040 3775125

Alessandra Starc
Tel. 040 3775269

Salvatore Mongiovì
Tel. 040 3775104

Aurora Cardile
Tel. 040 3775132

Ritorna all'indice