Cooperazione internazionale e allo sviluppo

28.05.19

Comitato parlamentare INCE: potenziamento autonomie locali per integrazione Ue

 "La spinta al cambiamento impressa dalle elezioni europee è perfettamente coerente con il tema della riunione odierna dei rappresentanti parlamentari dell'Iniziativa Centro Europea (Ince): il potenziamento del ruolo delle autonomie locali quale elemento strategico per l'integrazione europea, affrontando e risolvendo i problemi dei cittadini, come il lavoro, l'economia e i trasporti, ispirandosi a una logica che parta dal basso verso l'alto: dalla vita reale delle persone ai centri decisionali della politica europea".

Lo ha detto oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell'apertura dei lavori del comitato costituito dai rappresentanti parlamentari degli stati aderenti all'Ince, la cui presidenza di turno è ricoperta dall'onorevole Marco Maggioni in rappresentanza dell'Italia. Presente, tra gli altri, anche il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che ha portato il saluto della città.

Manifestando la propria soddisfazione per la scelta di Trieste quale sede il prossimo giugno (11 e 12) del vertice a cui prenderanno parte i 17 ministri degli esteri dei paesi Ince, il governatore ha ribadito la centralità del Friuli Venezia Giulia nello scenario europeo, e in particolare nei rapporti con gli stati dell'area centro-orientale del continente.

"Un ruolo - ha spiegato Fedriga - che ha radici storiche e che oggi viene confermato dai fatti, come ad esempio i rapporti di collaborazione tra il Porto di Trieste e l'Ungheria, a testimonianza della vocazione del Friuli Venezia Giulia quale crocevia internazionale nell'ambito della logistica in una dimensione sempre più intermodale".

Sul tema al centro della riunione odierna del comitato parlamentare dell'Ince, Fedriga ha sottolineato l'importanza del ruolo assunto dalle istituzioni locali nel governo del territorio rimarcando in particolare l'operato della Regione Friuli Venezia Giulia, "che attraverso l'esercizio virtuoso della propria autonomia è riuscita nel corso degli anni, mantenendo un equilibrio di bilancio, a garantire una significativa qualità dei servizi erogati ai cittadini".

"Un'esperienza - ha continuato Fedriga - che, proprio grazie a questo tavolo di lavoro dell'Ince, può essere presentata come modello europeo in un'ottica di valorizzazione delle autonomie locali".

Sulla stessa linea di pensiero il presidente Maggioni, il quale ha ricordato come l'azione dell'Ince con i paesi in via di adesione alle Ue possa prendere slancio dagli enti locali, i quali, proprio per la loro vicinanza ai cittadini, offrono garanzie di efficienza e trasparenza.

Da parte sua, infine, il segretario generale dell'Ince, Roberto Antonione, ricordando anch'egli l'importanza del vertice internazionale del prossimo mese di giugno a Trieste, ha rimarcato come attraverso il dibattito odierno l'Ince possa allargare il proprio raggio d'azione a una nuova area - oltre a quelle dell'economia e delle relazioni istituzionali - dedicata specificamente alle autonomie locali, quali protagoniste e motore della cooperazione europea. ARC/GG/ppd

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