la Regione dalla A alla Z Chiudi

Cooperazione internazionale e allo sviluppo

27.03.19

Progetto I.N.C.L.U.S.I.O.N.E. Il primo e l’ultimo pensiero: un cortometraggio per parlare di diritti

Sarà presentato nell’ambito di #we4others –far bene al mondo fa bene a te, il cortometraggio realizzato da OVCI la Nostra Famiglia in collaborazione con il Liceo Artistico Statale Sello di Udine.
Tutto nasce nell’ambito del progetto I.N.C.L.U.S.I.O.N.E. -Inserimento Nella Comunità Locale, tramite Un Servizio Integrato e Olistico, che risponda alle Necessità e alle Esigenze speciali del bambino con disabilità. Il progetto, promosso da OVCI e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Servizio Relazioni Internazionali) prevedeva come obiettivo generale il contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini con disabilità in Marocco e alla prevenzione dell’abbandono.
Tra le sue molte azioni, il progetto prevedeva anche la preparazione di uno spot sulla disabilità, in partenariato con una scuola del Friuli Venezia Giulia e la sua iscrizione al Festival Handifilm di Rabat che, giunto ormai alla 13^ Edizione, rappresenta un importantissimo appuntamento nel panorama degli eventi legati alla disabilità e all’inclusione di tutto il Maghreb.
In questo modo, tramite il progetto in Marocco, è garantita anche una ricaduta sul tessuto sociale e giovanile della nostra Regione: ricaduta in termini di presa di coscienza dei ragazzi delle scuole superiori su temi quali disabilità, pari opportunità, abbattimento dei pregiudizi.
Con questa cornice, nell’ottobre scorso, l’Ufficio OVCI de La Nostra Famiglia di Pasian di Prato ha coinvolto il Liceo Artistico Statale Sello di Udine e in particolare il suo indirizzo Audiovisivo e Multimediale. Alla fine di un lungo percorso di preparazione, svolto anche all’i nterno del Presidio di Riabilitazione La Nostra Famiglia di Pasian di Prato, è stata scelta una delle sceneggiature proposte dai ragazzi del liceo: nel cortometraggio compaiono anche due dei ragazzi della 4^ L, veri protagonisti del cortometraggio e possiamo dire a pieno titolo che, nella sua interezza ed essenza, lo spot (che dura appena tre minuti) rappresenta davvero quello che i ragazzi della 4^ L hanno vissuto e percepito incontrando i bambini in carico a La Nostra Famiglia.
È così dunque che è nato e si è sviluppato il progetto del cortometraggio Il primo e l'ultimo pensiero: gli occhi dei ragazzi, carichi dell'esperienza vissuta, hanno dato vita al soggetto e all'interpretazione dell'opera che risponde, sostanzialmente, alla domanda: "Quale amore in quale futuro?". I due ragazzi protagonisti (Sasha e Lolita) sono eccezionali nel prendere le parti dei fratelli del piccolo Aziz, accompagnandolo nelle sue necessità quotidiane; attraverso lui, le cui naturali espressioni hanno il potere di trasmettere una vasta gamma di emozioni, vivono il tema della disabilità con sana e matura consapevolezza e affidano a noi il compito di costruire un mondo d'amore; desiderio che nasce, come altri slanci di passioni e di desideri, dalla natura stessa dell'età adolescenziale che gli interpreti del cortometraggio stanno vivendo: una età dove tutto è possibile e che può davvero essere generatrice di bellezza e giustizia, giustizia a piene mani.
#we4others che si svolgerà il 29 marzo presso l’Auditorium Zanon di Udine è un evento pensato per i ragazzi delle scuole superiori per sensibilizzare al tema del volontariato; organizzato da un Comitato promotore composto, tra gli altri da Giuliano Gemo, Presidente UNESCO Cities Marathon, Paola Ferrari, Presidente NFBPWC Houston, Giuseppe Napoli, Presidente Federsanità ANCI FVG. L’e vento sarà presentato da Claudio Moretti.