Riguardano i maestri e le scuole di sci che hanno subito la mancata apertura dei comprensori sciistici nella stagione invernale 2020/2021 a causa dell'emergenza da COVID-19.

Beneficiari

I maestri di sci di tutte le discipline iscritti, al 31 marzo 2021, all’Albo della Regione Friuli Venezia Giulia tenuto dal Collegio regionale del Friuli Venezia Giulia indipendentemente dal luogo di residenza.
Le scuole di sci regolarmente autorizzate all’esercizio per l’anno 2020/2021 operanti nella regione Friuli Venezia Giulia.

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Di cosa si tratta

Contributi a fondo perduto - definiti con il decreto legge 41/2021 - per sostenere i maestri di sci di tutte le discipline iscritti all’Albo regionale e le scuole di Sci operanti in Friuli Venezia Giulia. Il settore degli sport di montagna, in ragione delle difficoltà economiche derivate dall’emergenza sanitaria COVID-19, è stato uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria che ha di fatto vanificato - nella stagione sciistica 2020/2021 con la chiusura al pubblico dei comprensori sciistici - il regolare svolgimento della stagione invernale e, conseguentemente, ha bloccato la possibilità di lavoro per i maestri di sci e le scuole di sci presso le quali i medesimi maestri di sci risultano operanti.

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Modalità di concessione dei contributi
 

I contributi sono concessi in conformità al "Quadro temporaneo per le misure di Aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19", di cui alla comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863, e successive modificazioni, e possono essere cumulati con altri aiuti concessi sul medesimo Quadro temporaneo o in regime "de minimis" o sui Regolamenti di esenzione per categoria, a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme sul cumulo degli aiuti inquadrati nei predetti regimi.
Non possono essere cumulati con le indennità a favore dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport di cui all’articolo 10 del decreto legge 41/2021.
Il totale del contributo e di ulteriori contributi ricevuti dal beneficiario per le medesime finalità, a ristoro delle perdite subite a seguito della pandemia da COVID-19, anche in riferimento ai ristori regionali, non può superare il miglior reddito tra gli anni 2018, 2019, 2020. Tale principio non opera per i maestri di sci iscritti all’Albo nel periodo 1 gennaio 2021 – 31 marzo 2021.

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Presentazione della domanda

I beneficiari presentano la domanda dalle ore 10:00:00 di giovedì 11 novembre alle ore 16:00:00 di mercoledì 24 novembre 2021 esclusivamente tramite il sistema Istanze OnLine, previa autenticazione con una delle modalità previste dall’articolo 65, comma 1, lett. b) del Codice dell’A mministrazione digitale (SPID-Sistema pubblico di identità digitale, CNS-Carta nazionale dei servizi, CRS-Carta regionale dei servizi).
Il link per accedere alla compilazione della domanda è disponibile nel menu qui a destra.

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Intensità contributiva

Per i maestri di sci 
- un contributo fisso di euro 500,00 a ciascun maestro di sci iscritto all’Albo regionale
- un contributo variabile pari al 35% del reddito dichiarato in domanda. Il richiedente dovrà tenere conto del migliore tra i redditi riconducibili all’attività di maestro di sci degli anni 2018, 2019, 2020. Qualora lo stanziamento disponibile, tolta la quota dei contributi fissi, non sia sufficiente a soddisfare tutti i richiedenti, la stessa sarà ripartita proporzionalmente secondo la seguente formula:

  • "reddito del singolo richiedente" moltiplicato per 1.140.000,00 euro (totale dei contributi fissi per le domande pervenute) diviso la "somma totale dei redditi dichiarati nelle domande pervenute" 


Il reddito da dichiarare in domanda ( esclusivamente quello relativo all'attività di maestro di sci) e sul quale viene calcolato il contributo variabile è:
- per i soci delle scuole di sci autorizzate dalla Regione Friuli Venezia Giulia: comprovato da quadro RH della dichiarazione dei redditi e certificazione unica per i soci dipendenti. Dovrà essere indicata la sola parte riferita all’attività di maestro di sci
- per i professionisti individuali con partita IVA: comprovato dal quadro RE o LM della dichiarazione dei redditi. Dovrà essere indicata la sola parte riferita all’attività di maestro di sci

Per le scuole di sci 
- lo stanziamento complessivo è ripartito in proporzione al reddito dichiarato in domanda secondo la seguente formula:

  • "reddito della singola scuola" moltiplicato per lo stanziamento (208.373,56 euro + parte variabile) diviso la "somma totale dei redditi dichiarati nelle domande pervenute"

Come definito dall'art.3 comma 3 b) dell'Avviso, per reddito deve intendersi e deve essere indicato in domanda per le associazioni tra professionisti il compenso comprovato dal quadro RE2 della dichiarazione dei redditi, come precisato espressamente nello stesso bando.
Negli altri casi deve essere indicato il valore della produzione derivante da attività di insegnamento dello sci così come risultante dal bilancio regolarmente depositato.
 

La scuola dovrà tenere conto del migliore tra i redditi degli anni 2018, 2019, 2020.
Alla Scuola sci Tarvisio – Sella Nevea, ai fini del calcolo del reddito 2019 è consentito computare i redditi dell’ex Scuola di Sci Sella Nevea.

Il reddito da dichiarare in domanda e sul quale viene calcolato il contributo variabile è:
- per le associazioni tra liberi professionisti: comprovato dal quadro RE2 della dichiarazione dei redditi
- negli altri casi: dal bilancio regolarmente depositato

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Contatti

Direzione centrale attività produttive e turismo
Servizio turismo e commercio
via Trento 2 - Trieste
posta certificata economia@certregione.fvg.it

Alessandro Vidonis
telefono 040 3772409
e-mail alessandro.vidonis@regione.fvg.it

Luka Vuga
telefono 0403772435
e-mail luka.vuga@regione.fvg.it

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