Contributi per la realizzazione di iniziative concernenti l’acquisizione di macchinari, attrezzature e beni strumentali d’impresa, tramite operazioni di finanziamento. [ DOMANDE SOSPESE ]

[LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ATTIVAZIONE DELL’ INTERVENTO INCENTIVANTE È SOSPESA FINO AL 31/05/22]

Di cosa si tratta
Sono contributi a fondo perduto che vengono concessi alle imprese a fronte di finanziamenti bancari od operazioni di locazione finanziaria (con patto d'acquisto) per l’acquisizione di macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali d’impresa. I finanziamenti bancari o le operazioni di leasing finanziario devono avere durata pari o superiore a 12 mesi, coprire almeno il 25 per cento dei costi dei beni ammissibili e degli eventuali servizi e interventi ammissibili ausiliari.

Costi ammissibili
Sono considerati beni ammissibili macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali di impresa, nonché hardware, software e tecnologie digitali, destinati a uso produttivo in sedi situate nel territorio regionale, esclusi i beni acquisiti per finalità dimostrative, i beni ceduti in comodato ed i beni destinati ad essere noleggiati senza operatore. Sono inoltre ammissibili nel limite del 15% del totale dei costi, i seguenti servizi e interventi ammissibili ausiliari: imballaggio, trasporto, montaggio e collaudo dei beni ammissibili, interventi tecnici e strutturali, incluse le opere murarie, necessari all'installazione e al funzionamento dei beni ammissibili nonché per la formazione del personale propedeutica all'utilizzo dei beni ammissibili. Salvo specifiche eccezioni, le acquisizioni di beni ammissibili possono riguardare beni usati se:
a) il venditore rilascia una dichiarazione attestante l'origine dei beni;
b) il prezzo dei beni usati non è superiore al loro valore di mercato ed è inferiore al costo di beni simili nuovi;
c) le caratteristiche tecniche dei beni usati sono conformi alle norme e standard pertinenti;
d) la congruità dei costi concernenti beni usati ammissibili è attestata da perizia di stima redatta da esperto indipendente rispetto all’impresa e scelto dalla banca, società di leasing o confidi.

Intervento incentivante
L’incentivo è concesso nella forma di contributo pari al 100 per cento degli interessi calcolati su un finanziamento standard di importo pari a quello dell’operazione richiesta. Le modalità di calcolo del contributo sono determinate con decreto della Regione.
L’incentivo massimo concedibile è 150.000,00€ ed è versato in un'unica soluzione una volta realizzata l’iniziativa di investimento. Il contributo è cumulabile con altri contributi nei limiti di legge, compresi i contributi statali a valere sulla Sabatini nazionale e i prestiti agevolati a valere sui fondi di rotazione della Regione (FRIE, Fondo per lo sviluppo).

Procedura
La domanda va presentata, prima dell’avvio dell’iniziativa di acquisizione, ad una banca, una società di leasing o ad un confidi convenzionati per l’attuazione della Sabatini FVG. Nel caso di applicazione del regolamento (UE) 1407/2013 (De minimis), le domande possono essere presentate anche dopo l’avvio dell’iniziativa e gli incentivi possono avere a oggetto spese sostenute a decorrere dall'1 gennaio dell'anno precedente a quello di presentazione della domanda. Successivamente al ricevimento della domanda da parte dell'impresa, la banca, la società di leasing o il confidi faranno pervenire la richiesta di intervento incentivante al gestore della Sabatini FVG.

Informazioni
I contributi sono gestiti da Mediocredito centrale - Invitalia in associazione con Artigiancassa S.p.A.
Il Gestore mette a disposizione i seguenti contatti.

Ettore FILIPPI
Area manager Artigiancassa Area Nord Est - Veneto e Friuli Venezia Giulia
tel. 366 660 1917

Michele BORGA
Artigiancassa Area Nord Est - Veneto e Friuli Venezia Giulia
tel. 366 660 1920

 

Quesiti possono essere indirizzati alle caselle di posta elettronica:
FVGsabatini@artigiancassa.it 
direzionefinanzaperlosviluppo@mcc.it

 

Informazioni possono essere ottenute inoltre presso i seguenti sportelli territoriali di Artigiancassa S.p.A.:
- Provincia di Gorizia - Confartigianato Imprese Gorizia - Viale XXIV Maggio 1 (Gorizia)
- Provincia di Pordenone - Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese della provincia di Pordenone - Via dell'Artigliere 8 – (Pordenone)
- Provincia di Trieste - Associazione Artigiani Piccole e Medie Imprese di Trieste - Confartigianato - Via Cicerone 9 (Trieste)
- Provincia di Udine - Unione Artigiani Piccole e Medie Imprese - Confartigianato - Via del Pozzo 8 (Udine).