L’aiuto intende compensare i mancati redditi e i costi aggiuntivi che derivano dalla coltivazione di suoli in montagna. Tali perdite e maggiorazioni sono quantificate attraverso un confronto dei costi e redditi delle aziende operanti in zona svantaggiata con i costi e i redditi verificati in analoghe aziende operanti in zona non svantaggiata. L’aiuto spettante a ciascuna azienda agricola è calcolato tenendo conto di alcuni parametri di correzione che consentono di quantificare il reale svantaggio economico che subisce un’azienda in funzione delle sue caratteristiche fisiche ed ambientali, e del sistema agricolo adottato dalla singola azienda.
I beneficiari sono gli agricoltori che si impegnano a svolgere l’attività agricola nella zona svantaggiata ammissibile.