Il tipo di intervento favorisce il mantenimento delle tecniche di produzione agricola biologica nell’ambito del territorio regionale al fine di contribuire agli obiettivi trasversali “ambiente” e “mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi”. I pagamenti annuali per ettaro sono erogati a favore degli agricoltori che si impegnano a rispettare e a mantenere il metodo di produzione biologico per il periodo d’impegno. La misura intende compensare il minore reddito o i maggiori costi che gli agricoltori devono sostenere in seguito all’adesione agli impegni previsti dal Regolamento (CE) n. 834/2007. Inoltre l’adesione all’intervento obbliga il beneficiario ad effettuare sulla superficie oggetto d’impegno (SOI) una rotazione colturale secondo i seguenti stabiliti dal DM 18354 dd. 27/11/2009 “Disposizioni per l'attuazione dei Regolamenti (CE) n. 834/2007, n. 889/2008, n. 1235/2008 e successive modifiche riguardanti la produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti”. È previsto anche un premio per la zootecnia biologica (nel rispetto del limite per ettaro di carico animale consentito dal Regolamento (CE) n. 889/2008 di 170 Kg/N/ettaro) che viene considerato come premio aggiuntivo per le superfici impegnate a seminativo e per le superfici foraggere inclusi prati e pascoli.
I beneficiari sono agricoltori che hanno terminato il periodo di conversione ai metodi dell’agricoltura biologica e che avranno l’obbligo di almeno 40 ore di formazione nel corso del periodo d’impegno assunto.