Il tipo di intervento mira a consolidare ed estendere le tecniche di produzione agricola biologica finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente, al mantenimento delle buone condizioni del terreno e a contrastare i cambiamenti climatici in atto. Intende compensare il minore reddito e i maggiori costi che gli agricoltori devono sostenere durante il periodo di conversione. Il sostegno è stato calcolato ponendo a confronto i maggiori costi e i mancati redditi dei conti colturali (melo vite, frutta e piccoli frutti, olivo, seminativi, orticole, foraggere) delle aziende biologiche rispetto a quelle convenzionali. Nel caso della conversione, oltre alle risultanze descritte per il mantenimento sono stati considerati i mancati redditi derivanti dal periodo di transizione iniziale, ovvero del passaggio dall’agricoltura convenzionale alle modalità agronomiche del Reg. CE 834/07.
I beneficiari sono agricoltori che adottano i metodi di produzione biologica e che avranno l'obbligo di almeno 40 ore di formazione nel corso del periodo d’impegno assunto.