Il tipo di intervento prevede che i beneficiari operino la gestione del prato (tranne prati pascoli) tramite l’esecuzione di due o più sfalci, con asporto della biomassa ottenuta. È, inoltre, necessario che mantengano una porzione pari al 15% della SOI a prato (tranne prati pascoli) non sfalciata. Lo sfalcio della porzione del 15% deve essere effettuato dopo il 30 agosto di ogni anno.
Per quanto riguarda i prati stabili, individuati dalla L.R. 9/2005 - Habitat prativi all'interno siti Natura 2000 - Prati all’interno dei biotopi di cui alla L.R. 42/1996, il beneficiario deve mantenere una porzione pari al 20% della SOI a prato (tranne prati pascoli) non sfalciata. Lo sfalcio della porzione del 20% deve essere effettuato anche in questo caso dopo il 30 agosto di ogni anno.
I beneficiari sono agricoltori e altri gestori del territorio.