PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA

Nella sezione "Documentazione", è consultabile la graduatoria degli interventi finanziati, non finanziati per assenza di risorse e inammissibili. Si ricorda che ai sensi dell’a articolo 15 comma 2 del Bando, la pubblicazione della graduatoria sul sito web istituzionale della Regione vale come comunicazione di assegnazione ai soggetti i cui interventi sono stati ammessi a finanziamento. Decorsi cinque giorni lavorativi dalla pubblicazione, in mancanza di comunicazione contraria da parte del singolo assegnatario, il contributo si intende accettato. In caso di comunicazione contraria da parte di uno o più singoli assegnatari, si procederà allo scorrimento della graduatoria.
 
La graduatoria ha validità fino al 31 dicembre 2019. Anche durante il periodo di validità della graduatoria, gli effetti dell’inserimento nella medesima cessano e si considerano come mai prodotti se, per causa imputabile al soggetto il cui intervento è stato ritenuto ammissibile a contributo, non interviene il decreto di concessione nei termini e nelle forme previsti dal presente Bando.
 
I decreti di concessione dei contributi saranno adottati entro la prima metà del mese di ottobre, i soggetti assegnatari dei contributi potranno comunque dare avvio agli interventi anche prima della data di concessione. Si ricorda che, per i soggetti privati, l’erogazione dell’anticipo del contributo potrà essere effettuata SOLO a seguito della dimostrazione dell’effettivo avvio degli interventi.

Interventi finanziabili

Sono finanziabili gli interventi finalizzati alla manutenzione ordinaria di impianti sportivi e devono:
- prevedere un costo totale complessivamente non inferiore a 10.000,00 euro come indicato nella relazione tecnica descrittiva e nel quadro economico allegati alla domanda
- prevedere, per la loro realizzazione un cofinanziamento, con fondi propri del soggetto proponente o di terzi, non inferiore al 20% del costo totale, così come indicato nel quadro economico allegato alla domanda 
 

Dotazione finanziaria

Per il perseguimento della finalità del Bando, per l’anno 2019, è messa a disposizione una dotazione finanziaria pari a euro 1.000.000,00, da assegnarsi con contributi a fondo perduto, nella misura massima del 80% della spesa ammessa.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi:
- enti pubblici e associazioni e società sportive non professionistiche senza fine di lucro, proprietari di impianti sportivi
- associazioni e società sportive non professionistiche senza fine di lucro che dispongano di idoneo titolo giuridico ad effettuare i lavori su impianti sportivi siti in Friuli Venezia Giulia, di proprietà di enti pubblici; 
 

Presentazione della domanda di contributo – Modalità e termini

La domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’i ndirizzo cultura@certregione.fvg.it, dalla casella di posta elettronica certificata del soggetto proponente. Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà avere ad oggetto l’indicazione “LR 8/2003 art. 4 - Bando 2019. Impianti sportivi”.
I soggetti privati possono inoltrare domanda dalla casella di posta elettronica certificata del legale rappresentante o di altro soggetto purché debitamente autorizzato a ricevere e trasmettere in nome e per conto del soggetto proponente.
La domanda deve essere inviata dalle ore 09.00.00 del giorno 13 maggio 2019 ed entro e non oltre le ore 23.59.59 del giorno 13 giugno 2019. Ai fini dell’accertamento del rispetto dei termini, faranno fede esclusivamente data, ora, minuto e secondo della spedizione, come risultanti dalla marcatura temporale prevista dal sistema di trasmissione della posta elettronica certificata.
 

Come rispettare le norme in materia di bollo se la domanda viene inviata via PEC?

ATTENZIONE

Il comma 646 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha modificato l’art. 27 bis della tabella di cui all’allegato B annesso al D.P.R. 26/10/1972 n. 642, estendendo anche alle “associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro riconosciute dal Coni” l’esenzione da bollo fino all’anno scorso applicabile solo alle Federazioni sportive e agli Enti di promozione sportiva.  

Dal primo gennaio 2019 gli atti, documenti, istanze, contratti nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richieste da associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche saranno esenti da bollo.

In particolare, rientrano tra i documenti esenti da bollo anche le ricevute per indennità, rimborsi spese analitici, rimborsi spese forfettari, richiesti a fronte di somme erogate da associazioni e società sportive dilettantistiche trattandosi di “documentazione necessaria ai fini dell’esecuzione dei rimborsi ".

Per i soggetti non rientranti nella normativa sopra indicata rimangono valide le seguenti indicazioni:

1. Le domande di incentivo, redatte su modello allegato A al Bando, comportano l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo.

2. Le modalità utilizzabili per rispettare le disposizioni in materia di imposta di bollo per la domanda da inoltrare con posta elettronica certificata sono:

- si può scansionare la domanda ove è stata apposta la marca da bollo annullata dal soggetto richiedente e allegare alla domanda una autocertificazione (scaricabile nella sezione modulistica) ove si dichiara di aver assolto al pagamento dell’imposta di bollo e di aver provveduto all’a nnullamento della marca da bollo, riportando tutti i dati relativi all’identificativo della marca;
- si può assolvere all'imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dalla stessa autorizzazione, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi della citata autorizzazione ai sensi dell'art 15 del D.P.R. 642/1972;

Per tutte le altre informazioni riguardanti il procedimento istruttorio/valutativo, l’a ttribuzione dei punteggi e le tempistiche del procedimento si rimanda alla lettura del Bando e delle relative FAQ.