Comuni interessati: Grado, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aquileia, Terzo di Aquileia, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa, Carlino, Precenicco, Latisana, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano
Provincia: Gorizia e Udine
Superficie totale: 16.364 ha

Dal 08.11.2013 il sito è stato designato ZSC: zona speciale di conservazione.

MISURE DI PIANO IN VIGORE

Dal 18 aprile 2018 sono in vigore le misure del  Piano di Gestione adottato

Allegati normativi adottati:
- All. 4 Misure di conservazione
- All. 8 Carta delle aree di tutela naturalistica
- All. 9 Carta degli habitat Natura 2000
- All. 10 Carta dell’avifauna (con aree di tutela faunistica)
- All. 13 Carta delle aree con divieto di sorvolo
- All. 14 Aree di interferenza funzionale esterne al sito  

Ai sensi dell’art. 10, comma 8. della L.R. 21 luglio 2008, n. 7, le misure di gestione del piano sostituiscono quelle precedentemente in vigore.

PIANO DI GESTIONE: ELABORAZIONE TECNICA PARTECIPATA

 

Il Piano di gestione della Laguna di Marano e Grado ha avuto una redazione articolata e prolungata nel tempo: Successivamente alla “bozza di Piano” costruita attraverso processo partecipativo e conclusasi nel 2008, tutta la documentazione è stata rivista e rielaborata in particolare a partire dal 2012, momento in cui passarono alla Regione tutte le competenze di pianificazione e gestione degli interventi nell’ambito della laguna di Marano e Grado, ivi incluse le attività manutentive della rete idroviaria, a seguito della revoca dello “stato di emergenza in ordine alla situazione socio-economico ambientale determinatasi nella Laguna di Marano-Grado” (dopo più di dieci anni di Commissariamento) e della soppressione dell'Autorità di bacino regionale del FVG.

Era emersa peraltro la necessità di predisporre degli approfondimenti tecnico scientifici sui principali temi di interesse per la gestione della biodiversità della laguna:
- lo “Studio di assetto morfologico ambientale della laguna di Marano e Grado”, le cui risultanze sono state recepite nel Piano di gestione (studio adottato con DGR 646 2019);
- lo studio “Piano del turismo sostenibile nella laguna di Marano e Grado” predisposto nel 2012 (All.6 Piano adottato);
- il documento “I mestieri della pesca nella Laguna di Marano e Grado: criteri e modalità di esercizio dell’attività di pesca professionale”, che disciplina l’utilizzo degli strumenti per la pesca professionale (All.7 Piano adottato).
E’ emersa inoltre l’opportunità di una integrazione con il Piano paesaggistico regionale.

Alla luce di quanto disposto dalla DGR n. 367 del 27.02.2014, è stato stabilito che il Piano di gestione della Laguna di Marano e Grado definisce il quadro di riferimento per l’approvazione, l’autorizzazione, l’area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III e IV del decreto legislativo 152/2006 (VIA o screening di VIA) e, pertanto, rientra tra i Piani da assoggettare a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di cui all’articolo 6, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 152/2006. Con deliberazione della Giunta regionale n. 1235 del 26 giugno 2015 è stata avviata la procedura di VAS del Piano individuando i soggetti coinvolti nel processo e le modalità dello stesso. Successivamente sono state avviate le consultazioni, le cui risultanze sono contenute (pag. 9-19) nell' All.17 Rapporto ambientale, adottato.
Il Piano di gestione ha visto la prosecuzione del processo partecipativo e di consultazione previsto dall’art. 10 della LR n. 7/2008 ed ha ottenuto i pareri favorevoli del Comitato tecnico scientifico per le aree protette e del Comitato faunistico regionale. In seguito ai pareri dei Comitati ed agli esiti del processo partecipativo sono state modificate alcune misure di conservazione specifiche ed il Piano è stato infine adottato con DGR 719 del 21.03.2018.

Con deliberazione 1785 del 19.11.2021 la Giunta regionale ha emanato il Parere motivato favorevole di VAS al Piano, accogliendo il Parere ambientale della Struttura di supporto tecnico. Il parere dà risposta a 5 osservazioni “di VAS” e a 3 osservazioni “di Piano”, ricevute a seguito dell’adozione, e introduce ulteriori indicazioni. Il Parere prescrive modifiche e aggiornamenti (in particolare in tema di “interferenza funzionale”, obbiettivi di conservazione del sito e monitoraggio di VAS) ai documenti di Piano e di Valutazione ambientale che saranno predisposti per l’approvazione.

 

 

PIANO DI GESTIONE - ITER AMMINISTRATIVO

Avviso di adozione: BUR n. 16 del 18 aprile 2018. In tale data il piano adottato è entrato in vigore determinando la cessazione delle misure di conservazione specifiche precedentemente vigenti (DGR 1964/2016).