La Regione a Bruxelles

04.08.20

La Commissione avvia una consultazione per raccogliere opinioni sul pacchetto della legge sui servizi digitali

Bruxelles, 04/08/2020 – La Commissione ha lanciato una consultazione pubblica sul Digital Services Act, un pacchetto di misure annunciato dalla presidente Von der Leyen nella comunicazione Dare forma al futuro digitale dell'Europa del 19 febbraio, la cui pubblicazione è prevista per la fine dell'anno. La consultazione, aperta fino all'8 settembre, riguarda questioni quali la sicurezza online, la libertà di espressione, l'equità e la concorrenza leale nell'economia digitale e ha l’obiettivo di raccogliere opinioni, prove e testimonianze da persone, imprese, piattaforme online, accademici, società civile e tutte le parti interessate per contribuire a definire le linee guida del futuro dei servizi digitali.
 
Il quadro giuridico per i servizi digitali è infatti rimasto invariato dall'adozione della Direttiva sull’e-commerce del 2000, che ha armonizzato i principi di base che consentono la prestazione transfrontaliera di servizi ed ha contribuito alla crescita dei servizi digitali europei ma non dà risposte a molte delle pressanti domande odierne sul ruolo e la responsabilità delle piattaforme online, soprattutto quelle più grandi. L'Europa ha dunque bisogno di un quadro normativo modernizzato per ridurre la sempre crescente frammentazione normativa tra gli Stati membri, per garantire meglio che tutti in Europa siano protetti online quanto offline e per offrire a tutte le imprese europee condizioni di mercato eque per innovare, crescere e competere a livello globale. Infine la sicurezza degli utenti e il rispetto dei loro diritti fondamentali, in particolare la libertà di espressione, devono essere sistematicamente garantiti.
 
La consultazione riguarda i due filoni di lavoro annunciati dalla Commissione nell'ambito del pacchetto del Digital Services Act:
· La prima serie di norme riguarda i fondamenti della direttiva sull’e-commerce, in particolare la libertà di fornire servizi digitali in tutto il mercato unico dell'UE conformemente alle norme del Paese di residenza e la limitazione della responsabilità per i contenuti creati dagli utenti.
· La seconda misura affronta la questione della concorrenza equa nei mercati digitali europei ci cui attualmente alcune grandi piattaforme online hanno il monopolio. Per questo verranno esaminate le regole per affrontare questi squilibri di mercato al fine di garantire che i consumatori abbiano la più ampia scelta e che il mercato unico dell'UE per i servizi digitali rimanga competitivo e aperto all'innovazione.