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La Regione a Bruxelles

10.04.19

Presentati gli orientamenti etici nel campo dell'intelligenza artificiale (IA) a livello UE

Bruxelles, 10 aprile 2019 – Nella giornata di lunedì 8 aprile 2019 la Commissione europea ha presentato gli orientamenti etici per lo sviluppo e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA). Questo recente passo è frutto della strategia per l’IA adottata nell’aprile 2018, che individuava i seguenti obiettivi:
• aumentare gli investimenti pubblici e privati portandoli ad almeno 20 miliardi di € l'anno, nel corso del prossimo decennio;
• mettere a disposizione più dati;
• promuovere il talento e garantire la fiducia.

A seguito della strategia europea per l'IA, la Commissione aveva istituito nel giugno 2018 un gruppo di esperti, composto da 52 personalità del mondo accademico, dell'industria e della società civile.

Una vasta gamma di settori, come l'assistenza sanitaria, il consumo energetico, la sicurezza delle automobili, l'agricoltura, i cambiamenti climatici e la gestione dei rischi finanziari, potrà trarre beneficio dall'intelligenza artificiale. L'IA può anche aiutare a rilevare le frodi e le minacce relativa alla cybersicurezza. Il nuovo paradigma però comporta anche nuove sfide per il futuro, sollevando interrogativi giuridici ed etici.

La Commissione sta adottando pertanto un approccio articolato in tre fasi:
• definizione dei requisiti fondamentali per un'IA affidabile;
• avvio di una fase pilota su larga scala per raccogliere le osservazioni delle parti interessate;
• impegno volto al raggiungimento di un consenso internazionale per un'IA “antropocentrica”.

Per soddisfare il primo punto sono stati individuati sette elementi fondamentali per un IA affidabile: azione e sorveglianza umane; robustezza e sicurezza; riservatezza e governance dei dati; trasparenza; diversità, non discriminazione ed equità; benessere sociale e ambientale; responsabilità- accountability.

Per quanto concerne il secondo punto, la fase pilota sarà avviata nell’estate 2019, con la partecipazione di un’ampia gamma di stakeholders. Già oggi è possibile, per le imprese e le amministrazioni pubbliche iscriversi all’ Alleanza europea per l’IA (di seguito il link). Riceveranno una notifica all’inizio della fase pilota.

Con riferimento all’ultimo punto, e cioè al raggiungimento di un consenso internazionale per un’I A antropocentrica, la Commissione intende promuovere a livello internazionale questo approccio etico all'IA. La Commissione, quindi, rafforzerà la cooperazione con i partner che condividono gli stessi principi, come il Giappone, il Canada e Singapore, e continuerà a partecipare attivamente alle discussioni e alle iniziative internazionali, anche a livello di G7 e G20.