la Regione dalla A alla Z Chiudi

La Regione a Bruxelles

Thu Jan 17 08:00:00 CET 2019

Il CdR lancia sondaggio sul contributo delle Regioni e delle città allo sviluppo sostenibile

Bruxelles, 17 gennaio 2019 – Il Comitato europeo delle Regioni (CdR), in partenariato con l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), lancia un sondaggio sul fondamentale contributo degli enti locali e regionali al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS).

Da quando, nel 2015, hanno sottoscritto l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 OSS, i 193 paesi firmatari devono presentare periodicamente una relazione sull'attuazione di questo programma di respiro universale, che abbraccia tutte le politiche e richiede il coinvolgimento di tutte le parti interessate. Gli enti locali e regionali sono partner essenziali del processo di attuazione, non soltanto perché la maggior parte degli OSS (il 65 % secondo l'OCSE) li riguarda/coinvolge direttamente, ma anche perché molti di questi enti territoriali si sono già impegnati con successo nella localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile .
 
Con il feedback dagli enti locali e regionali sulle loro attività in questo campo, il Comitato europeo delle regioni intende illustrare in che modo è stata - o viene - perseguita la realizzazione degli OSS nelle città e nelle regioni. Le informazioni raccolte saranno utilizzate per influenzare la futura strategia dell'UE in materia di OSS, per caldeggiare con maggiore efficacia un approccio territoriale ai processi di elaborazione delle politiche a livello europeo e nazionale, nonché per stimolare interventi attuativi. I punti di vista raccolti sulle azioni che l'UE dovrebbe intraprendere in rapporto agli OSS e sulle priorità dell'Unione in questo campo confluiranno nel parere del CdR sul tema Un'Europa sostenibile all'orizzonte del 2030, che sarà elaborato nel corso del 2019.
 
I risultati del sondaggio confluiranno anche nel programma di più ampio respiro dell'OCSE "Un approccio territoriale agli OSS: un ruolo per le città e le regioni per non lasciare indietro nessuno", che punta a sostenere le città e le regioni nel promuovere un approccio territoriale agli OSS: facendo il punto sulla loro situazione rispetto alla media nazionale e agli enti territoriali simili; avviando un dialogo multilivello con i livelli inferiori e superiori di governo, per arrivare a un accordo generale su chi può fare cosa; e condividendo le buone pratiche e il frutto degli insegnamenti tratti dall'esperienza internazionale.
 
C’è tempo fino alla mezzanotte del 22 febbraio 2019.
 
Il sondaggio è disponibile in tutte le lingue dell’UE.

Le risposte date saranno trattate con il massimo riservo.