La Regione a Bruxelles

26.03.20

COVID 19: alcuni spunti di riflessione sulle modalità di gestione di eventuali future pandemie

Bruxelles, 26 marzo 2020 - Di fatto, in poche settimane il virus COVID 19 si è rapidamente diffuso dalla Cina nel resto del mondo, mettendo in ginocchio i sistemi sanitari di molti Paesi del mondo, sia a livello europeo che a livello globale.

Il virus da molti descritto come ‘cigno nero’ (black swan) è considerato come un evento imprevedibile, dante luogo a conseguenze estremamente critiche per l’intera umanità. Tuttavia, come ci dice un noto think tank di Bruxelles, il COVID-19 non era solo prevedibile, ma sostanzialmente previsto.

Questo ci consente di trarre alcuni spunti di riflessione:
• la politica economica dovrà spostare l'attenzione sull'efficienza nella risposta a questo genere di criticità, ponendo maggiore enfasi sulla resilienza, sostenibilità nel medio-lungo periodo e flessibilità nell'adattamento alle circostanze sopravvenute;
• emerge la necessità di una governance più centralizzata per far fronte alle emergenze sanitarie;
• sarebbe auspicabile la creazione di un Centro per la prevenzione dei rischi su vasta scala;
• le tecnologie digitali (TIC), se gestite attentamente, possono rivelarsi importanti sia per la mitigazione degli impatti che per le strategie di risposta alle avverse condizioni contingenti;
• l'Europa dovrebbe migliorare le sue capacità in termini di consulenza scientifica e comunicazione.

Infine, esistono molti metodi per stimolare una maggiore resilienza e reattività ma essi non risultano sempre in linea con i parametri di sostenibilità e con i valori democratici che caratterizzano i moderni Stati Membri.

La sfida consiste nel trovare un giusto equilibrio che contemperi le risposte urgenti in risposta all’epidemia e salvaguardi al contempo diritti e le libertà individuali, fornendo ai sistemi economici quel tanto di protezione affinché i governi si trovino nella condizione di essere più preparati in caso di eventuali epidemie e pandemie future.