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Tue Jan 08 08:00:00 CET 2019

Bilancio UE per il 2019: più fondi per giovani, immigrazione ed innovazione

Bruxelles, 08 gennaio 2019 - Il Parlamento Europeo ha approvato nel corso dello scorso mese di dicembre il bilancio UE per l'anno 2019, stanziando più fondi per la disoccupazione giovanile, la protezione del clima, la ricerca e l’i mmigrazione.

Il testo dell’ultimo bilancio della legislatura 2014-2019, firmato dal presidente dell’e uroparlamento Antonio Tajani, si focalizza su tre principali aree tematiche:
• i giovani;
• la lotta al cambiamento climatico;
• l’immigrazione.

Per il programma Erasmus+ sono stati stanziati 240 milioni di euro in più rispetto al 2018, mentre per il programma di ricerca ed innovazione Horizon 2020 sono stati aggiunti 150 milioni di euro al bilancio 2018.

Particolare attenzione è stata rivolta anche al settore della disoccupazione giovanile, che ha visto un incremento di 116.7 milioni di euro rispetto al 2018.

Il cambiamento climatico è un tema che assume sempre più rilevanza nell’agenda dell’Unione Europea (nel bilancio 2019 vi è un incremento di 4 milioni di euro per il programma LIFE e un incremento di 8 milioni di euro per incentivare il trasporto sostenibile).

Tra le priorità dell’Unione Europea vi è la gestione delle migrazioni e della sicurezza, per questo motivo il bilancio 2019 prevede un incremento di 171 milioni di euro per l’azione esterna e un taglio di 146.7 milioni di euro ai finanziamenti per la Turchia in seguito ad un peggioramento degli standard democratici dello stato di diritto e della protezione dei diritti umani.

Tale bilancio tiene conto anche del progetto di accordo di recesso negoziato tra il Regno Unito (c.d. BREXIT) e l’Unione Europea secondo il quale il Regno Unito continuerà a contribuire ai bilanci dell’Unione fino alla fine del 2020.

L’ultimo bilancio della legislatura vede quindi circa il 94% del budget dell’Unione Europea destinato ai cittadini, alle città e alle imprese, mentre solo il restante 6% del totale è destinato alle spese amministrative.