Il Piano della prestazione definisce gli obiettivi di performance dell’Amministrazione regionale per l’anno 2019 e trae origine dal Programma di governo e dai documenti di pianificazione strategica e di programmazione economico – finanziaria della Regione.

Nel 2019 il documento, che viene aggiornato annualmente, è stato ridefinito in base alle 8 Linee strategiche dell’azione regionale individuate nel nuovo Piano strategico 2018-2023 ed è strutturato in quattro sezioni.

Nella prima parte viene presentata l’organizzazione dell’Amministrazione Regionale, attraverso la descrizione della sua struttura, l’organigramma e una breve analisi delle risorse umane impiegate.

La seconda parte spiega la strategia della Regione, articolata nelle 8 Linee strategiche di legislatura declinate nella programmazione nelle 18 Missioni di bilancio contenute nel DEFR e nella successiva Nota di Aggiornamento, approvata dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 2099 del 14 novembre 2018 e dal Consiglio Regionale con delibera n. 40 del 12 dicembre 2018. Di seguito alla strategia viene illustrato l’albero della prestazione, che traduce in obiettivi concreti e interventi operativi le finalità della programmazione annuale.
 

L’analisi dettagliata della prestazione regionale è argomento della terza parte. I singoli interventi/obiettivi, declinati ciascuno per la propria Missione di bilancio della rispettiva Linea strategica, sono suddivisi per Direzione centrale e Struttura della Presidenza attuatrice e, per ogni intervento/obiettivo vengono riportati, nelle schede della prestazione allegate al Piano, l’indicazione del responsabile, i tempi previsti per l’attuazione, i risultati attesi e gli indicatori per misurarne l’efficacia e l’efficienza, con i rispettivi target.

Nel Piano 2019 gli obiettivi rientrano in una delle seguenti tipologie: obiettivi di impatto, che misurano in termini quantitativi la ricaduta generata sulla collettività dalle iniziative strategiche della Regione; obiettivi istituzionali, che presentano un legame diretto con gli indirizzi politici; le azioni contenitore, che consentono il monitoraggio di attività di staff e routinarie; gli obiettivi trasversali, che interessano tutte le strutture dell’Amministrazione regionale e degli Enti strumentali regionali, coinvolgendole e raggruppandole per competenza o per materia.

In evoluzione rispetto al passato, nel Piano della prestazione 2019 è stata modificata la filosofia di definizione degli obiettivi trasversali, con interventi che non sono univoci per tutte le strutture direzionali, ma vengono individuati dai singoli responsabili sulla base di alcuni temi specifici della pianificazione strategica, individuati per il 2019 nella Semplificazione ed in cinque temi - Superamento delle emergenze derivanti dall’alluvione nelle zone montane, Bilancio regionale, Fiscalità, Eventi internazionali e Anticorruzione - che i dirigenti appartenenti a Direzioni diverse potranno condividere come obiettivo in una logica di Team.

La quarta parte del Piano espone la metodologia seguita per la sua redazione, la gestione dei dati attraverso l’uso di un applicativo informatico e le fasi della rendicontazione.

Nel Piano 2019, elaborato dal Servizio Programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione, statistica e sicurezza sul lavoro anche a seguito di specifici incontri svolti dall’Organismo Indipendente di Valutazione con i Direttori centrali dell’Amministrazione, sono presenti 1334 obiettivi complessivi, di cui 145 obiettivi di impatto, con 328 strutture organizzative coinvolte e 296 responsabili, individuati tra Direttori centrali, Vice direttori centrali, Direttori di servizio, Direttori di staff e titolari di Posizione organizzativa. Nel Piano sono allegate tutte le schede obiettivi e, come negli anni precedenti, anche i 4 Piani degli Enti regionali che fanno parte del complessivo sistema della performance regionale.