In generale, la Regione vuole promuovere un Sistema per la Mobilità Ciclistica (SMC), attivando un complesso di azioni finalizzate allo sviluppo dell'uso della bicicletta quale mezzo di trasporto “individuale e sostenibile”.
Tale sistema fa parte del complessivo “Sistema della mobilità sostenibile” che vede nell'integrazione tra i mezzi di trasporto collettivi e quelli individuali non motorizzati, tra i quali principalmente la bicicletta, gli strumenti necessari per garantire al cittadino mobilità e qualità ambientale.
La Regione Friuli Venezia Giulia sta realizzando sul proprio territorio la “Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale (ReCIR)”, che consiste in una rete a maglia larga di ciclovie che interessa tutto il territorio regionale e si collega alle analoghe infrastrutture degli Stati e Regioni confinanti. In particolare, la ReCIR è interconnessa con la proposta di rete ciclabile italiana denominata “Bicitalia” (vedi link), e con quella europea denominata “Eurovelo” (vedi link).
Le direttrici della ReCIR sono state individuate con la delibera n. 2297/2006, nell'ambito delle attività previste dalla legge regionale n. 14/1993, recante “Norme per favorire il trasporto ciclistico” (vedi link).
La ReCIR costituirà l'ossatura principale di quell'infrastruttura per la mobilità sostenibile
che viene definita “Rete Ciclabile Diffusa (RCD)”.
Con la RCD si vuol garantire, nel medio-lungo periodo, la ciclabilità di gran parte del
Friuli Venezia Giulia, sia in ambito extraurbano che urbano.
Tale obiettivo potrà essere raggiunto con la realizzazione della ReCIR e con lo sviluppo, di
competenza degli Enti locali, delle “Reti Ciclabili Locali (RCL)”, ognuna delle quali dovrà
prevedere uno o più collegamenti con la ReCIR.
Le ciclovie della ReCIR sono “itinerari ciclabili di prioritario interesse regionale” che
collegano i centri di maggior interesse turistico, storico, artistico-culturale e naturalistico fra
loro e con le reti ciclabili previste dalle Regioni e Stati confinanti.
In generale, con il termine “ciclovia” si intende un itinerario ciclabile di lunga
percorrenza che garantisce la sicurezza ed il comfort del ciclista ed il cui tracciato può
svolgersi sia su sede specificatamente dedicata alle biciclette (piste ciclabili e ciclopedonali),
sia su strade secondarie esistenti, laddove il traffico motorizzato risulti essere estremamente
limitato.
Per la realizzazione dei tratti di “pista ciclabile-ciclopedonale” della ReCIR, si predilige l'utilizzazione dei tracciati ferroviari dismessi, delle stradine arginali, delle carrarecce di campagna, delle piste forestali, ecc.
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Sigla identificativa |
Denominazione |
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Ciclovia Alpe Adria |
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Ciclovia del mare Adriatico |
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Ciclovia pedemontana e del Collio |
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Ciclovia della pianura e del Natisone |
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Ciclovia dell’Isonzo |
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Ciclovia del Tagliamento |
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Ciclovia del Livenza |
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Ciclovia della montagna carnica |
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Ciclovia della bassa pianura pordenonese |
Sono già realizzati:
Sono in corso di realizzazione:
L’obiettivo finale della ReCIR è quello di creare una rete di ciclovie trans-regionali di “alta qualità”, capace di essere l’elemento infrastrutturale portante per lo sviluppo di una mobilità ed un turismo sostenibili ed in grado di conquistare fasce sempre più ampie di utenza.