Cos’è
L'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) è il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto imponendo misure tali da evitare oppure ridurre le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo per conseguire un livello elevato di protezione dell’ambiente nel suo complesso. L'autorizzazione integrata ambientale sostituisce ad ogni effetto ogni altra autorizzazione, visto, nulla osta o parere in materia ambientale previsti dalle disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione. Sono fatte salve le disposizioni relative al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.L’autorizzazione integrata ambientale va richiesta per le attività di cui all’allegato I del D.Lgs 59/2005 ed in particolare per:
La domanda deve contenere tutti i documenti proposti dalla modulistica.
La domanda opportunamente rilegata deve essere presentata
in originale bollato più 7 copie con planimetrie a colori (2 per la Provincia, 1
per il Comune, 1 per l’AATO, 1 per l'Azienda per i Servizi Sanitari e 2 per l’ARPA)
unitamente a:
Qualora l’impianto si estenda sul territorio di più comuni, dovranno essere trasmesse ulteriori
copie per i Comuni interessati.
Qualora l’impianto debba essere autorizzato da enti diversi da quelli precedentemente citati,
dovranno essere trasmesse ulteriori copie per gli enti interessati.
La domanda deve essere inviata alla
Direzione centrale ambiente e lavori pubblici
Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico e ambientale
Via Giulia 75/1 – 34126 Trieste.
Per gli impianti esistenti la domanda deve essere inviata entro il termine stabilito dal
calendario. Per i nuovi impianti il rilascio dell’AIA è propedeutico all’esercizio dell’impianto.
Costo dell'autorizzazione integrata ambientale
Il
decreto ministeriale 24/04/2008
(Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai
controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio, n.59) stabilisce gli importi da versare per
l’attività istruttoria propedeutica al rilascio, rinnovo e riesame dell’autorizzazione integrata
ambientale e per l’attività di controllo dell’ARPA.
L’art.5, comma 1 del D.M. 24/04/2008 stabilisce che all’istanza di autorizzazione integrata
ambientale, nonché all’invio della domanda a seguito di richiesta di riesame, deve essere allegato
l’originale della quietanza di avvenuto pagamento dell’importo tariffario, dovuto ai sensi dell’a
rt.2 del decreto, a pena di irricevibilità della domanda stessa.
Il gestore deve allegare alla domanda di autorizzazione la
dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio
relativa alla dichiarazione di cui all’art. 2 comma 1 del D.M. 24/04/2008.
L’art. 6, comma 1 del DM 24/04/2008 stabilisce che le tariffe relative alle attività di
controllo, così come calcolate agli allegati IV e V del decreto stesso, devono essere versate dai
gestori come segue:
a) prima della comunicazione prevista dall’art. 11, comma 1 del d.lgs n.59/2005, allegando la
relativa quietanza a tale comunicazione, per i controlli programmati nel periodo che va dalla
data di attuazione di quanto previsto nell’autorizzazione integrata ambientale al termine del
relativo anno solare;
b) entro il 30 gennaio di ciascun successivo anno per i controlli programmati nel relativo
anno solare, dandone immediata comunicazione all’autorità di controllo individuata dall’art. 11,
comma 3 del d.lgs 59/2005.
L’art. 3 della L.R. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici) stabilisce una riduzione del 50% delle tariffe relative al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, modifica sostanziale, aggiornamento per modifica non sostanziale, rinnovo, riesame e per le tariffe relative alle attività di verifica delle prescrizioni di ARPA. Nel caso di attività di allevamento intensivo di pollame o suini di cui al punto 6.6 dell’Allegato I del D.lgs n.59, le tariffe relative alle attività di verifica delle prescrizioni di ARPA sono ridotte del 65%. Viene applicata un’ulteriore riduzione del 5% nel caso di imprese certificate UNI EN ISO 14001 e del 10% nel caso di imprese in possesso della registrazione EMAS.
La delibera regionale n. 2924/2009 definisce alcuni elementi della dichiarazione di cui all’art. 2, comma 1 del D.M. 24/04/2008 e definisce le linee guida per l’applicazione del decreto tariffe.
L’art. 3 della L.R. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici) stabilisce che la riduzione delle tariffe imposta con il medesimo articolo si applica anche alle tariffe già versate alla data di entrata in vigore della legge (11 giugno 2009).
Con
delibera
di giunta n. 2924/2009
sono state stabilite delle linee guida regionali in materia di tariffe ed indicazioni in
merito alla compilazione della dichiarazione di cui all’art. 2, comma 1 del D.M. 24/04/2008.
Il comma 8 dell’articolo 3 della L.R. 11/2009 stabilisce che gli aventi diritto alla
restituzione devono trasmettono al Servizio competente in materia di autorizzazione integrata
ambientale,
entro il termine perentorio del 7 luglio 2010, l’istanza di restituzione recante
la quantificazione dell’importo ad essi spettante, determinato dalla differenza fra l’ammontare già
versato e quello dovuto, ricalcolato in base alle linee guida della delibera di giunta n. 2924/2009
con l’applicazione della percentuale di cui ai commi 1, 2, 3 e 4, nonché l’indicazione delle
modalità di accreditamento di tale somma.
A tal fine i gestori devono compilare l’apposito
modulo dell’istanza di restituzione
a cui dovrà essere allegato la
dichiarazione sostitutiva della dichiarazione di cui all’art. 2, comma 1 del D.M.
24/04/2008,
nella quale vengono esplicitati gli importi per la tariffa istruttoria ricalcolati sulla
base del D.M. 24/04/2008 e della delibera n. 2924/2009, e trasmetterlo a:
Direzione centrale ambiente e lavori pubblici
Servizio Tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico
Via Giulia 75/1
34126TRIESTE.
I gestori devono compilare la modulistica nelle sezioni strettamente pertinenti alla loro situazione autorizzativa.
Data la complessità della materia e la possibilità che si verifichino situazioni particolari
non contemplate nella modulistica standard, si invitano i gestori a contattare l’ing. Glorioso
(040-3774149) per ogni chiarimento.
CIRCOLARE 13 Luglio 2004 Circolare interpretativa in materia di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, di cui al decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, con particolare riferimento all’Allegato I (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 luglio 2004, n. 167)
D.Lgs 59/2005 Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 22 aprile 2005, n. 93, S.O.)
D.M. 31-1-2005 Emanazione di linee-guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 372. (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 13 giugno 2005, n. 135, S.O.)
Decreto del direttore del Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico e ambientale n . ALP. 10/1568-E/54/372 dell’11 luglio 2005 Calendario, contenuti e modalità di presentazione della domanda per l’a utorizzazione integrata ambientale. (Pubblicato sul BUR n. 30 del 27 luglio)
Decreto del direttore del Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico e ambientale n. ALP. 10 - 1454 - E/54/372 del 20 luglio 2006 Secondo calendario, contenuti e modalità di presentazione della domanda per l’autorizzazione integrata ambientale (pubblicato sul BUR n. 33 del 16 agosto 2006)
D.M. 29 gennaio 2007 Emanazione di linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliorie tecniche disponibili, in materia di allevamenti, macelli e trattamento di carcasse, per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59 .(Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 maggio 2007, n. 125, S.O.)
D.M. 29 gennaio 2007 Emanazione di linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di gestione dei rifiuti, per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59 . (Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 giugno 2007, n. 130, S.O.)
D.M. 29 gennaio 2007 Emanazione di linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, in materia di raffinerie, per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59 .(Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 maggio 2007, n. 125, S.O.)
D.M. 29 gennaio 2007 Emanazione di linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, in materia di fabbricazione di vetro, fritte vetrose e prodotti ceramici, per le attività elencate nell'allegato I del D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59. (Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 maggio 2007, n. 125, S.O.)
D.M. 24/04/2008 Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti del D.Lgs.18 febbraio, n.59 (comunicato sulla Gazz. Uff. 22 settembre 2008, n. 222)
D.M. 1 ottobre 2008 - Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di trattamento di superficie di metalli, per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (Pubblicato in Gazz. Uff., 3 marzo, n. 51).
D.M.1 ottobre 2008 - Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di industria alimentare, per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. ( Pubblicato in Suppl. ordinario n. 29 alla Gazz. Uff., 3 marzo, n. 51).
D.M.1 ottobre 2008 - Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di impianti di combustione, per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (Pubblicato in Suppl. ordinario n. 29 alla Gazz. Uff., 3 marzo 2009, n. 51).
D.M 1 ottobre 2008 - Emanazione di linee guida in materia di analisi degli aspetti economici e degli effetti incrociati per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (Pubblicato in Gazz. Uff., 12 febbraio, n. 35).
L.R n. 16 del 5/12/2008 Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia, urbanistica, attività venatoria, ricostruzione, adeguamento antisismico, trasporti, demanio marittimo e turismo (Pubblicata sul BUR n. 27 S.O. del 12 dicembre 2008)
L.R n. 11 del
4/11/2009
Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei
lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici (Pubblicata sul BUR n. 9 S.O. del 10
giugno 2009)
Il Pubblico interessato può prendere visione della documentazione presentata dalle Ditte presso la Direzione centrale ambiente e lavori pubblici, Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico e ambientale, Via Giulia 75/1 – 34126 Trieste. I servizi della Direzione osservano il seguente orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 (si prega di fissare un appuntamento per la consultazione della documentazione con l’ing. Giorgia Glorioso,
tel. 040 3774149
e-mail giorgia.glorioso@regione.fvg.it ).