parchi naturali regionali
I parchi naturali sono un sistema territoriale di particolare interesse per valori naturali,
scientifici, storico-culturali e paesaggistici. Sono organizzati in modo unitario con finalità di
conservare, tutelare, restaurare, ripristinare e migliorare l'ambiente naturale e le sue risorse,
perseguire uno sviluppo sociale, economico e culturale, promuovere la qualificazione delle
condizioni di vita e di lavoro delle comunità residenti attraverso attività produttive compatibili
con quelle naturali. Tra le finalità dei parchi vi è anche quella di favorire la riconversione e la
valorizzazione delle attività tradizionali esistenti, proponendo modelli di sviluppo alternativo in
aree marginali, nonché promuovere l'incremento della cultura naturalistica mediante lo sviluppo di
attività educative, informativo, divulgative, di formazione e di ricerca scientifica.
In Friuli Venezia Giulia sono stati istituiti, con la legge regionale 42/1996, due
parchi:
riserve naturali, regionali e nazionali
Le riserve naturali rappresentano un territorio più piccolo rispetto ai parchi, caratterizzato
da elevati contenuti naturali, in cui le finalità di conservazione sono prevalenti rispetto al
perseguimento dello sviluppo sociale, economico e culturale. Anche le riserve naturali promuovono
lo sviluppo delle attività educative, informative, divulgative, di formazione e di ricerca al fine
di incrementare la cultura naturalistica.
Sul territorio del Friuli Venezia Giulia ricadono tre riserve naturali statali e sulla base
delle peculiarità naturali presenti sul territorio, con le leggi regionali 42/1996 e 13/1998, sono
state istituite 11 riserve naturali:
Biotopi
I biotopi naturali sono aree di limitata estensione territoriale, individuati in aree esterne ai
parchi e alle riserve, caratterizzate da emergenze naturalistiche di grande interesse, che corrono
il rischio di distruzione e scomparsa. In Friuli Venezia Giulia sono stati istituiti 27 biotopi.
Aree di reperimento
Le aree di reperimento sono aree caratterizzate da elevati contenuti naturali, nelle quali vigono
specifiche norme di salvaguardia per quanto concerne la modifica dello stato dei luoghi, dei corsi
d'acqua, della superficie dei boschi e dei prati naturali. In Regione sono state istituite
20 aree di reperimento.