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La Giunta Regionale


07.03.2018 14:56

Viticoltura: Shaurli, Festa regionale del vino friulano di qualità

Udine 7 mar - La Festa regionale del vino friulano a Bertiolo cresce e si rinnova, senza perdere la tradizione iniziata 69 anni fa, ed affianca ai temi del vino anche quelli culturali, sociali e sportivi mettendo al centro i produttori e la qualità.

E' stato questo il leitmotiv dell'odierna presentazione, nella sede della Regione a Udine, della 69ma edizione della Festa regionale del vino, in programma a Bertiolo dal 10 al 25 marzo prossimi, a cui ha partecipato l'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli assieme al sindaco di Bertiolo Eleonora Viscardis, al coordinatore regionale dell'associazione Città del Vino del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini, al presidente del comitato regionale dell' Unione nazionale Pro loco d'Italia Valter Pezzarini e di quello della Pro loco Risorgive Medio Friuli, Marino Zanchetta.

Quest'ultimo, in particolare, ha ricordato fra gli appuntamenti in programma, la mostra concorso regionale dei vini friulani, "Bertiûl tal Friûl", giunta alla 35^ edizione che, con la presenza di 72 aziende vitivinicole del Fvg, ha visto un incremento del 18 per cento delle aziende partecipanti rispetto al 2017. La premiazione delle aziende vincitrici della 35ma edizione è prevista durante l'inaugurazione, sabato 10 alle 18 in Enoteca.

"Una mostra concorso di qualità e di respiro regionale" ha detto Shaurli. "Bertiolo rappresenta, infatti, la prima occasione di confronto, per l'annata vitivinicola regionale, sulle qualità dei vini presenti su tutto il Friuli Venezia Giulia e anche attraverso eventi come questo - ha aggiunto - è giusto offrire contributi formativi e informativi sul mondo del vino".

Shaurli ha posto l'attenzione sulle nuove sfide del comparto vitivinicolo, che deve guardare sempre alla qualità, e sulla centralità dei produttori di vino. Ha sottolineato, inoltre, il valore dei tanti volontari che si adoperano per la riuscita della manifestazione.

"Mettere a disposizione un parte del proprio tempo per la collettività è una dote che dobbiamo conservare - ha specificato - ed il sistema delle Pro loco in regione ci ha aiuta in questo: è uno strumento di mantenimento di reti sociali nei nostri Comuni, di contrasto all'individualismo e di supporto alla crescita di un senso di comunità".

Shaurli ha espresso un apprezzamento anche su come la manifestazione è stata interpretata: "la Festa del vino di Bertiolo si è evoluta, comprendendo la necessità di affiancare ai temi del mondo rurale e dell'agricoltura anche quelli culturali, sociali, sportivi e artistici. Oggi non è più pensabile organizzare degli eventi dedicati solo alla mescita ma è indispensabile innovarsi pur nel rispetto della tradizione".

"Il futuro del comparto vitivinicolo e agricolo regionale - ha proseguito Shaurli - è legato alla capacità di collegare e valorizzare le qualità dei nostri prodotti alle caratteristiche uniche del nostro territorio. Ritrovo nella Festa di Bertiolo questa capacità".

Per Pezzarini, la kermesse che affonda le radici nella cultura contadina si è trasformata da tradizionale festa popolare in manifestazione di ampio respiro regionale mentre il sindaco di Bertiolo ha voluto rimarcare il connubio degli eventi dedicati al vino con le tante attività collaterali.

Non mancheranno, all'interno della manifestazione, come evidenziato da Zanchetta e Venturini, gli eventi dedicati alla cultura con "archeologia in musica" previsto il 16 marzo alle 20.30 all'auditorium comunale; ai bambini con "vieni a provare il tuo strumento, prova gratuita degli strumenti musicali della banda"; agli appassionati di auto d'epoca con il raduno, domenica 11 marzo dalle 9, organizzato in collaborazione con il club Mezzo Mille di Udine.

Per la promozione delle pro loco regionali sarà coinvolta quella della Val Pesarina, che il 15 marzo alle 20.45 in enoteca presenterà le specialità gastronomiche tipiche del suo territorio alle quali saranno abbinati i vini presentati al concorso.

Fra le novità di questa edizione c'è anche una nuova App dove i visitatori, oltre a vedere tutti i produttori e i vini presenti in enoteca potranno votare "on-line" il loro vino preferito. Continuerà la promozione per la produzione del vino biologico e per la valorizzazione della nuova Doc Friuli.

Da ultimo è stato ricordato come l'edizione della mostra concorso regionale dei vini friulani proseguirà con altri eventi collegati al concorso durante tutto l'anno; fra questi quello previsto nel mese di novembre a Milano, in collaborazione con il Fogolâr Furlan di Milano. Si tratta di una giornata all'insegna della friulanità dove verrà presentata una rivista dedicata alla Mostra Concorso Regionale dei vini Friulani, una degustazione di prodotti tipici friulani, cucinati da uno chef udinese a cui verranno abbinati i vini vincitori del 35° Concorso "Bertiûl tal Friûl". ARC/LP/ppd