la Regione dalla A alla Z Chiudi

La Giunta Regionale


15.11.2017 18:42

Logistica: Santoro, 3 mln euro per sviluppare trasporto bramme

San Giorgio di Nogaro (Ud), 15 novembre - "La Regione metterà a disposizione, fino alla fine del 2018 circa 3 milioni di euro per avviare un servizio di trasporto ferroviario e marittimo delle bramme. Questa soluzione consentirà di ridurre la presenza di traffico pesante su gomma ora utilizzato per la movimentazione delle barre di acciaio da Monfalcone verso l'Aussa Corno".

Lo ha annunciato l'assessore regionale al Territorio, Mariagrazia Santoro, nel corso di un incontro con le imprese logistiche locali svoltasi a San Giorgio di Nogaro, nella sede della Ziac. La riunione è servita per illustrare agli interessati due distinti avvisi pubblicati quest'oggi nel sito della Regione con i quali si intende affidare, entro la fine di novembre, il servizio di trasporto integrato delle bramme.

Per quanto riguarda la modalità marittima, la Regione ha previsto di stanziare entro la fine dell'anno 228mila euro, mentre nel 2018 le poste a bilancio sono già state stabilite in altri 800mila euro. L'avvio di questa modalità è resa possibile anche dal dragaggio del canale Corno che permetterà l'utilizzo di vettori più adeguati al trasporto del materiale.

Sulla base dell'avviso pubblicato dalla Regione, gli interessati dovranno presentare un piano di attività che assicuri l'immediata operatività e il maggior sviluppo temporale possibile dell'iniziativa, commisurata alle risorse disponibili. Il servizio di trasporto dovrà essere effettuato con regolarità e cadenza minima di una nave al mese.

Per quanto riguarda invece l'utilizzo della ferrovia, il bando mette a disposizione entro la fine dell'anno 400mila euro, mentre per il 2018 i fondi saranno pari 1,6 milioni di euro. La legge regionale ha previsto l'attribuzione di risorse, a compensazione della differenza dei costi rispetto al trasporto stradale, alle imprese ferroviarie che intendono organizzare un trasporto ferroviario di bramme dai porti del Friuli Venezia Giulia fino alle aziende utilizzatrici dislocate nelle zone industriali di interesse regionale. L'avvio dell'attività è vincolata alla piena utilizzabilità del raccordo ferroviario per il trasporto, la cui verifica, in corso da parte di Rete ferroviaria italiana (Rfi), si concluderà entro i primi giorni di dicembre.

"Un anno fa - ha detto Santoro al termine dell'incontro - avevo chiesto ai sindaci di avere un po' di pazienza perché saremmo intervenuti su questo tema nel momento in cui si fossero trovate delle soluzioni per ridurre il traffico pesante legato al trasporto delle bramme. Oggi, con la pubblicazione dei due avvisi per la movimentazione sia via mare sia con l'utilizzo del treno, puntiamo ad una ripartizione degli approvvigionamenti a favore delle imprese, con un impatto decisamente minore sul territorio. Non solo abbiamo mantenuto una promessa - ha concluso Santoro - ma abbiamo dimostrato che l'intermodalità e la logistica nella nostra regione sono una realtà e non degli slogan". ARC/AL/fc