la Regione dalla A alla Z Chiudi

La Giunta Regionale


23.10.2017 12:49

Piano paesaggistico: bando da 1.7 mln per progetti sperimentali

Santoro, inizia la fase operativa

Udine, 23 ottobre - "Con l'adozione del Piano Paesaggistico Regionale e l'apertura della fase delle osservazioni entriamo nel vivo della fase operativa della pianificazione paesaggistica".

Così l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro, ha aperto oggi a Udine il primo di una serie di incontri tecnici che si terranno in Regione tra l'adozione e l'approvazione del Piano. Sono già in calendario incontri anche a Trieste, Tolmezzo e Pordenone.

"Il piano paesaggistico parte dai vincoli di legge che già esistono e non ne aggiunge altri - ha spiegato Santoro - a dimostrazione di come, assieme alla Soprintendenza, sia stato deciso di semplificare il sistema di tutela senza appesantirlo ulteriormente: l'obiettivo è che il paesaggio diventi un valore per il nostro territorio e non una pratica in più di cui occuparsi, considerando che per la nostra ricchezza naturale, ambientale, paesaggistica e di biodiversità stiamo diventano un punto di riferimento in Italia e in Europa".

"È da decenni che si attende uno strumento coordinato e condiviso come questo e ora ci attendiamo che nella fase di adozione appena avviata si possano ricevere gli opportuni suggerimenti per attuare al meglio il piano", ha commentato il soprintendente per l'Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Corrado Azzolini.

In occasione dell'incontro è stato reso noto che mercoledì sarà pubblicato il primo bando per la concessione di contributi agli enti locali.

Saranno finanziabili la progettazione e la realizzazione delle relative opere di progetti di paesaggio attuativi della parte strategica del Piano, con riguardo alle previsioni delle reti ecologica, dei beni culturali e della mobilità lenta. I finanziamenti non potranno superare i 250.000 euro a progetto.

Sono inoltre disponibili ulteriori risorse per le Uti o i gruppi di Comuni che intendano avviare un'attività sperimentale di adeguamento degli strumenti urbanistici generali al Piano Paesaggistico Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Per ora si sono candidate le Uti del Friuli centrale, della Carnia e del Medio Friuli e i Comuni di Pulfero, Flaibano, Codroipo, San Pietro al Natisone, Sedegliano, Mereto di Tomba e Camino al Tagliamento. ARC/Com/ep