la Regione dalla A alla Z Chiudi

La Giunta Regionale


02.08.2018 15:44

Immigrazione: Roberti-Molteni, calmierare spesa assistenza

Affrontata anche tematica possibile riforma Polizia locale

 

Trieste, 2 agosto - Agire in tempi rapidi sulla normativa nazionale in maniera tale da calmierare i costi per l'assistenza allo studio degli stranieri non più bambini ma giunti in Friuli Venezia Giulia con lo status di minori non accompagnati.

È questa la linea di intervento condivisa oggi a Roma dall'assessore regionale ad Autonomie locali e Sicurezza, Pierpaolo Roberti, con il sottosegretario agli Interni, Nicola Monteni, nel corso di un incontro servito a valutare con attenzione tutti gli aspetti di una problematica che, come spiega Roberti, "per il Friuli Venezia Giulia rappresenta un costo annuo di quasi 5 milioni di euro".

Al 31 marzo scorso, precisa infatti l'assessore, in Fvg erano presenti 440 minori non accompagnati (36% kosovari, 19,5% pakistani e 19,1% albanesi), che, in base alla normativa vigente, sono in carico ai Comuni dove vengono rintracciati.

"Addirittura il 76,6% - evidenzia Roberti - ha già 17 anni, prossimo a raggiungere la maggiore età. Un dato impressionante - commenta - che fa perfino temere di essere stati scelti come meta preferita per un percorso di studio a spese del nostro territorio, ovvero dei contribuenti locali".

Il costo medio pro-capite delle strutture di accoglienza è di 75 euro al giorno, 45 dallo Stato e il rimanente coperto dalla Regione per venire incontro alle necessità dei Comuni. "Una volta compiuti i 18 anni - sottolinea però l'assessore - i neomaggiorenni chiedono di poter completare il ciclo di studi e rimangono laddove erano stati collocati da minori, pesando interamente sulle casse regionali in quanto viene a cessare il contributo statale".

"Serve quindi - afferma Roberti - differenziare i livelli di assistenza per le diverse fasce di età di minori non accompagnati e, a maggior ragione, per i neomaggiorenni, ponendo limiti di spesa ben chiari in quanto ciò che è dovuto a un bambino non può essere paragonato a quanto si può dare a un ragazzo di 17 come ad un adulto di 18 o 20 anni".

Sempre oggi a Roma, oltre alle problematiche legate all'immigrazione, Molteni e Roberti hanno discusso anche di Polizia locale, identificando importanti convergenze in vista di una possibile riforma. ARC/FC