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La Giunta Regionale


27.10.2017 15:36

Comuni: Panontin, ok a fusione tra Fiumicello e Villa Vicentina

Trieste, 27 ottobre - Potrebbe nascere il 1 gennaio 2018 il nuovo Comune di Fiumicello Villa Vicentina. Lo stabilisce un disegno di legge approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Autonomie locali, Paolo Panontin. Un atto che apre alla fusione delle due realtà e che ora passa al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva.

Come risulta dalla relazione illustrativa al provvedimento, i due Consigli comunali hanno espresso la volontà di procedere alla fusione convinti che sia necessario far fronte alla difficile fase economica che sta imponendo un cambiamento degli assetti istituzionali. In relazione a ciò la normativa vigente richiede, contemporaneamente alle economie di spesa, anche maggiore efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa.

Il procedimento di fusione ha compiuto tutti i passaggi previsti dalla normativa regionale, compreso lo svolgimento del referendum consultivo che si è tenuto domenica 24 settembre. In tale occasione la proposta di istituzione del nuovo Comune è stata approvata a maggioranza. Nel dettaglio ha votato a favore della fusione il 55,68 per cento degli elettori coinvolti.

"A seguito della consultazione nel Comune di Villa Vicentina, dove comunque quasi la metà degli elettori si è espressa a favore della fusione, il Consiglio comunale, nella seduta del 29 settembre scorso, ha respinto la proposta di deliberazione - evidenzia Panontin - con la quale al Consiglio stesso veniva richiesto di esprimere la propria contrarietà a procedere alla fusione e bloccare così l'iter procedurale previsto dalla legge. Istituzionalmente impeccabile l'atteggiamento tenuto dal sindaco di Villa Vicentina, Gianni Rizzatti, il quale, per deferenza verso la carica ricoperta, ha scelto di non esprimere il suo voto".

"Ecco dunque che, alla luce del disposto normativo e nel rispetto di quanto emerso in seno al Consiglio comunale di Villa Vicentina, si è stabilito - ha concluso Panontin - di tenere conto della volontà degli elettori dei due Comuni che, a maggioranza, hanno manifesto parere favorevole alla fusione, proponendo questo disegno di legge che ora sarà portato all'attenzione del Consiglio regionale".

Nel caso di un'approvazione da parte dell'Aula, l'elezione del nuovo sindaco e del nuovo Consiglio comunale avrà luogo nella prima tornata elettorale utile, ovvero nella primavera del 2018. ARC/COM/gg/fc