Il processo per il riconoscimento della DOC interregionale "Prosecco" ha avuto inizio alla fiera "Vinitaly 2008" tenutasi a Verona lo scorso mese di aprile.
Successivamente le Amministrazioni regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia hanno
predisposto la bozza del disciplinare di produzione.
Il nuovo territorio della DOC riguarderà cinque province del Veneto (con esclusione di Rovigo
e Verona) e l'intero territorio del Friuli Venezia Giulia. La superficie investita a uva di
prosecco nelle due regioni conta quasi 11.000 ettari nel Veneto (di cui 10.350 nella sola provincia
di Treviso) e 125 ettari nel Friuli Venezia Giulia. La produzione di vini frizzanti e spumanti è
pari a 160 milioni di pezzi, formata sia della Denominazione di Origine (35% del mercato) che della
Indicazione Geografica Tipica (65% del mercato).
A livello regionale, l'iniziativa è stata discussa, nel corso della scorsa estate, sia da
dall'Amministrazione regionale e Organizzazioni professionali sia a livello di filiera
vitivinicola: in entrambe le riunioni vi è stata una convinta e unanime adesione all'iniziativa da
parte dei soggetti presenti.
La Regione del Veneto ha già formalmente richiesto il riconoscimento della DOC interregionale
"Prosecco" al "Comitato nazionale vini DOC e IGT", operante a livello ministeriale, ai primi di
gennaio 2009, facendo seguito a un deliberazione della Giunta regionale datata 16 dicembre
2008.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha a sua volta inoltrato la richiesta di riconoscimento nel
febbraio 2009 facendo seguito alla deliberazione della Giunta regionale 12 febbraio 2009, n.
349.
Entrambe le domande sono state presentate entro il termine previsto del 1 aprile 2009, in
linea con la tempistica programmata.
Come previsto dal procedimento di riconoscimento della DOC seguirà ora la fase della
"pubblica audizione", presieduta da funzionari del Ministero delle politiche agricole,
alimentari e forestali e del Comitato nazionale vini.
L'audizione è stata fissata per il giorno
sabato 14 marzo p.v., alle
ore 14,30, e si terrà a
Oderzo (TV) presso il "
Collegio Brandolini Rota" in via
Sigismondo Brandolini, n. 6. Presenzieranno gli operatori vitivinicoli, gli
imbottigliatori, i rappresentanti degli Enti e delle Organizzazioni di categoria, nonché tutti gli
altri soggetti interessati a vario titolo alla richiesta di riconoscimento.
L'Amministrazione regionale considera l'assoluta necessità che l'iter di riconoscimento della
DOC si concluda al più presto e senza ostacoli, al massimo entro il prossimo 1 agosto 2009,
affinché il proprio sistema vitivinicolo sfrutti quanto prima questa nuova opportunità. Non va
dimenticato infatti che con l'entrata in vigore della nuova "OCM vino" - regolamenti (CE) 479/2008
e 555/2008 - il processo per il riconoscimento delle varie DO e IG sarà più complicato e
difficoltoso dal punto di vista amministrativo e che pertanto dilazioni delle tempistiche
provocherebbero impatti negativi su un settore che ha bisogno invece di sfruttare da subito nuovi
sbocchi di mercato.