la Regione dalla A alla Z Chiudi

Notizie dalla Giunta


08.11.2018 14:21

Consorzi: Bini, semplificare e mantenere linee contributive

Udine, 9 nov - "L'intenzione è di confermare le linee contributive a favore dei Consorzi di sviluppo economico locale previste dalla legge 3/2015 con l'obiettivo di tendere alla semplificazione e alla revisione di quelle che non hanno funzionato".

Lo ha spiegato l'assessore regionale alle Attività produttive del Fvg, Sergio Emidio Bini in occasione del primo incontro con il coordinamento dei Consorzi di sviluppo economico locale che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei 7 consorzi regionali (del Monfalconese, di Gorizia, dell'area Giuliana, del Ponte Rosso-Tagliamento, per il nucleo di industrializzazione della Provincia di Pordenone Nip, di Tolmezzo Cosilt, del Friuli Cosef).

Bini ha palesato l'intenzione di mantenere i bandi regionali dedicati ai Consorzi "su cui faremo lo sforzo massimo per dotarli di adeguate risorse" ma di semplificare regolamenti e procedure anche per ridurre i tempi di attuazione: "presenteremo in questo senso delle norme in finanziaria e continueremo a stimolare le linee contributive che stanno funzionando".

Nel dettaglio, sui contratti di insediamento Bini ha informato che "proprio per venire incontro alle esigenze operative rappresentate dai Consorzi, stiamo valutando l'opportunità di operare con più bandi nel corso dell'anno con aperture trimestrali o quadrimestrali. In questo modo la linea contributiva potrà risultare aperta per un congruo periodo di tempo e potranno essere adeguatamente monitorati gli sviluppi delle iniziative sia sul piano dell'appetibilità che delle risorse finanziarie e dell'assetto organizzativo".

Saranno mantenute anche le linee riferite alle infrastrutture locali (art 86 Lr 3/15) e quelle dedicate alle opere di urbanizzazione (art 85 Lr 3/15).

Accettata la richiesta dei Consorzi per il rinvio di un'annualità per l'adozione della struttura di modello di piano industriale e la programmazione di un tavolo tecnico per la definizione dei contenuti del documento stesso che potrà essere adottato a partire dal periodo 2020-2023. Anche lo schema di piano economico finanziario verrà affrontato in occasione del tavolo tecnico per la condivisione, in modo da poter utilizzare il documento a decorrere dal 2019.

Bini ha sottolineato, infine, la volontà di concentrarsi sulle infrastrutture digitali "che servono alle nostre imprese; orienteremo quindi l'azione contributiva, legata alle opere di urbanizzazione, al potenziamento delle tecnologie di infrastrutturazione digitale per l'efficientamento delle connessioni perché chi si insedia in un consorzio - ha concluso - ha necessità di lavorare con strumenti adeguati e indispensabili alle esigenze del mercato". ARC/LP/ep