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Notizie dalla Giunta


01.03.2018 17:24

Industria 4.0: protocollo intesa Argo tra Regione, Miur e Mise

Trieste, 1 marzo - La realizzazione del progetto complesso Argo per sviluppare in Friuli Venezia Giulia un sistema di innovazione di processi e prodotti, di riferimento nazionale e internazionale, in grado di generare incrementi di produttività dell'intero sistema economico, attraverso l'interazione tra ricerca e industria: è l'oggetto del protocollo d'intesa firmato da Regione Friuli Venezia Giulia, ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e ministero dello Sviluppo economico (Mise).

L'accordo prevede la messa disposizione di risorse finanziarie, per il periodo 2018-21, pari a 8,8 milioni di euro, di cui 4 della Regione, stanziati in legge di stabilità, 4 del Miur e 800mila euro di dotazione propria di Area Science Park, soggetto attuatore dell'intesa, alla quale sovraintende un Comitato strategico di tre membri (la Regione e i due Ministeri). Come si legge nell'accordo, il Mise si impegna a integrare le risorse con fondi complementari che possono essere oggetto di successivi accordi o integrazioni dell'intesa.

Argo, strutturato nel modello hub&spoke, troverà in Friuli Venezia Giulia la sua prima applicazione in vista di essere proposto a livello multi-regionale, nazionale e internazionale.

Quattro sono gli asset sviluppati dal protocollo d'intesa. Il primo è la creazione nel Porto di Trieste, in stretta collaborazione con l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale, del Porto dell'Innovazione industriale, vera e propria zona industriale sperimentale, punto di riferimento di insediamenti in grado di attrarre investimenti ad alta tecnologia grazie alla logistica portuale, alla ricerca avanzata e ai punti franchi.

Il secondo filone è dato dall'attivazione, attraverso la Rete degli incubatori, di un polo di attrazione di startup innovative, con particolare riferimento alle tecnologie che abilitano la trasformazione digitale (Industria 4.0) e la valorizzazione della ricerca legata alle piattaforme tecnologiche dei grandi laboratori di ricerca della regione.

La terza linea del protocollo d'intesa è la piattaforma digitale per le imprese, con lo sviluppo di una piattaforma regionale estensibile a livello nazionale a quattro nodi di specializzazione tematica (Big data Integration&Analysis, Internet of Things, Advanced Manufacturing Solutions, Data Optimization & Simulation) in grado di offrire alle pmi l'accesso a strumenti, servizi e infrastrutture per la trasformazione digitale.

Il quarto asset dell'accordo risiede nella realizzazione di Piattaforme tecnologiche e realizza l'accesso per le imprese a laboratori di ricerca caratterizzati da competenze scientifiche elevate e attrezzatura difficilmente replicabili, l'applicazione del modello degli Open Lab per l'incontro di competenze servizi e la costruzione della Piattaforma Innovation Intelligence, al fine di mette a punto una struttura informativa, strumento di business analytics a disposizione delle imprese.

Il protocollo d'intesa tra Regione, Miur e Mise prevede che i quattro asset strategici si traducano in altrettanti progetti complessi per i quali stipulare accordi attuativi: Insediamenti industriali ad alta tecnologia, nelle aree del Porto di Trieste; Generazione d'impres", per la creazione di start-up innovative; Digitalizzazione delle imprese-Impresa 4.0, per abilitare la trasformazione digitale del manifatturiero, specie le piccole e medie imprese, e l'aggiornamento tecnologico dei settori It (software house, integratori di sistema, sviluppatori di tecnologie); infine, Piattaforme evolute della conoscenza. In quest'ultimo progetto trovano spazio programmi di ricerca applicata e industriale collegati alle Piattaforma dei Materiali avanzati, della Biologia strutturale e della Genomica evoluta, sempre nell'ambito della filosofia dell'interazione tra diverse discipline e comunità scientifiche e tra pubblico e privato.

In base alle previsioni del protocollo d'intesa, il comitato strategico del progetto complesso Argo si riunirà almeno due volte all'anno per verificare il pieno raggiungimento degli obiettivi, indicando le integrazioni e le riprogrammazioni necessarie. ARC/PPHfc