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Notizie dalla Giunta


19.01.2018 15:42

Lavoro: 2 mln da Regione a Comuni e Uti per finanziare i "Cantieri"

Trieste, 19 gennaio - La Regione mette a disposizione dei Comuni, delle loro forme associate nonché della Provincia di Udine, 2 milioni di euro con i quali finanziare i Cantieri lavoro. Lo ha deciso la Giunta approvando, nel corso dell'ultima seduta, una apposita delibera su proposta dell'assessore al Lavoro.

I Cantieri sono uno strumento con il quale facilitare l'inserimento lavorativo e sostenere il reddito di soggetti disoccupati. L'ambito in cui possono operare coloro che beneficeranno di questa opportunità è quello forestale e vivaistico, rimboschimento, sistemazione montana e costruzione di opere di pubblica utilità dirette al miglioramento dell'ambiente e degli spazi urbani.

L'intervento prevede un finanziamento parziale o totale del Cantiere per una durata che varia dalle 65 alle 130 giornate, con un orario di 6 ore e 30 minuti di attività per ogni singola giornata. La Regione finanzierà il 100 per cento dell'indennità giornaliera - pari a 50,46 euro - nonché l'intero trattamento previdenziale, assistenziale e assicurativo. Rimangono invece a carico delle amministrazioni le spese relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

I Comuni, le Unioni territoriali intercomunali e la Provincia di Udine possono fare ricorso a lavoratori residenti in Friuli Venezia Giulia, che si trovino in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi, non percepiscano alcun tipo di ammortizzatore sociale e siano privi di pensione assimilabile a reddito da lavoro o di assegno sociale. Inoltre gli interessati devono chiedere l'inserimento in una apposita lista di disponibilità presso i Centri per l'impiego, iscrizione che deve avvenire dal 5 al 16 marzo 2018. Le amministrazioni invece dovranno invece presentare domanda di finanziamento dalle 10 del 6 febbraio alle 12 del 9 marzo.

Il numero di persone occupabili nei Cantieri è legato ai residenti nel territorio dell'amministrazione che farà richiesta di questo strumento. Nei Comuni o Uti fino a 5 mila abitanti, i lavoratori utilizzabili sono 2, che salgono a 3 e 4 quando i residenti sono 10 mila e 15 mila. Infine le amministrazioni potranno utilizzare 5 lavoratori laddove la popolazione residente raggiunga i 30 mila abitanti, mentre gli occupabili nei Cantieri diventano 10 o 12 se i residenti siano 100 mila o superiori a quest'ultimo valore. ARC/AL/ep