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Notizie dalla Giunta


05.12.2017 18:47

Fvg-Cina: Serracchiani, Stella d'Italia al friulano Simoni

Pechino, 4 dicembre - "La comunità di corregionali che ho conosciuto a Pechino in questi giorni è straordinaria per la capacità con cui ha saputo inserirsi in un contesto complesso raggiungendo risultati di eccellenza: è il caso di Juan Bautista Simoni, un friulano al quale ho l'onore di consegnare le insegne di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia".

Con queste parole la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha consegnato, nel corso dell'incontro conviviale organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Pechino, l'onorificenza conferita dal presidente della Repubblica, su proposta del ministro degli Esteri, a quegli italiani che si sono particolarmente distinti con la loro opera per promuovere l'immagine dell'Italia nel mondo.

Durante la sua lunga permanenza in Cina, Simoni, nato in Argentina ma originario di Spilimbergo, si è distinto per i risultati ottenuti in qualità di dirigente di aziende italiane, contribuendo in maniera determinante al loro successo.

Nella cerimonia di consegna tenuta dall'ambasciatore Ettore Sequi e presieduta da Serracchiani, è stata letta la motivazione dell'attestato nella quale si evidenzia come Simoni "sia membro attivo della comunità italiana residente in Cina, all'interno della quale si è sempre impegnato in prima linea, si è distinto per la sua attività di promozione nell'ambito della cultura e dello sport, in particolare motoristico, dando grande lustro e visibilità alle auto classiche italiane e al patrimonio di conoscenze tecniche e di design che ne sono alla base".

Dottore in Scienze industriali all'Università di Herisau, Simoni ha svolto le sue esperienze manageriali in grandi gruppi come Edison, Tecnimont, Ansaldo tra Vienna, Iran e Tanzania e, attualmente, è direttore Sviluppo mercato e progetti di Valvitalia China, importante società per la produzione di apparecchiature e componenti per l'industria.

I suoi interessi spaziano dall'economia all'impresa, fino all'automobilismo. È infatti presidente esecutivo per l'Italia della Federazione Classic Car China, la più grande organizzazione in Cina controllata dal ministero della Cultura e creata con il compito di promuovere l'automobilismo storico. In questa veste, Simoni ha firmato il primo accordo internazionale con Automobilismo storico italiano (Asi) per attività di sinergia tra le due associazioni e sta lavorando alla stesura di due nuovi accordi con realtà italiane per organizzare manifestazioni sportive in Cina.

Commosso per l'onorificenza consegnata dalla presidente della Regione in un evento che ha riunito molti corregionali residenti a Pechino, Simoni ha voluto testimoniare come il successo ottenuto in questi anni sia merito "di una famiglia, di mia moglie e dei miei figli in particolare, che mi hanno sempre seguito nei momenti difficili e in quelli importanti come è l'occasione di questa sera". ARC/EP/fc