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Notizie dalla Giunta


30.09.2017 12:35

Esercito: Serracchiani, conoscere la storia per essere Italiani

Udine, 30 settembre - "L'obiettivo del nostro Esercito è quello di non dover sparare un colpo, come è toccato in sorte alla fortezza di Palmanova, ma è importante essere preparati a tutti gli eventi e a prevenire ogni minaccia". Lo ha affermato oggi a Palmanova la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, portando il saluto della Regione al convegno "L'Esercito Italiano dopo Caporetto: a cento anni dalla carica di Pozzuolo", che si è svolto al Teatro "G. Modena".

Rivolgendosi ai numerosi studenti presenti in sala, Serracchiani ha detto che "dare un volto all'Esercito e conoscere la sua storia, significa capire cosa significa essere italiani. La Grande Guerra infatti fu un'esperienza che trasformò genti lontane in un popolo, in cui persone normali hanno compiuto gesti eroici".

"L'Esercito non è solo una forza in armi ma - ha aggiunto - è anche un dispositivo di sicurezza nelle città e un valore aggiunto per il territorio. In particolare la nostra Regione da sempre ha un ottimo rapporto di collaborazione con le Forze armate: non ci siamo mai sentiti 'invasi' da chi portava la divisa, e anche oggi - ha concluso - i legami sono forti e vivi".

All'evento è intervenuto anche il sindaco della Città stellata Francesco Martines, che ha ringraziato lo Stato Maggiore dell'Esercito, "per le iniziative che sono state svolte in città, rinnovando il fascino dei bastioni. Palmanova è orgogliosa del suo passato militare e anche del suo presente, dal momento che ospita i 600 uomini del Genova Cavalleria". Presenti anche il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, l'assessore provinciale Bruno Govetto.

Tra i vertici militari, ha preso la parola il generale di Corpo d'Armata Bruno Stano comandante delle Forze operative Nord, il quale ha rivolto un pensiero ai "ragazzi del '99, giovanissimi che dimostrarono le migliori qualità in combattimento e che fermarono il nemico sul Piave", ma anche a chi rischia la vita nelle strade. "Chi veste la divisa - ha concluso Stano - in ogni caso e a ogni costo al risponde al richiamo del dovere". ARC/Com/ep