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Notizie dalla Giunta


05.09.2017 17:00

Turismo: Enit a Forum Fvg, 21% austriaci scelgono Italia

Trieste, 5 settembre - Il 45 per cento dei turisti che vengono in Italia provengono da Paesi in cui si parla la lingua tedesca. Tra gli austriaci, poi, il 21 per cento sceglie la nostra nazione come meta dei propri viaggi.

Sono solo alcuni dei dati illustrati dal direttore esecutivo dell'Enit, Giovanni Bastianelli, nel corso del suo intervento al Forum sul turismo organizzato dalla Regione e che si sta svolgendo nella sala congressi del Molo IV a Trieste. I numeri sono stati interpretati con molto interesse dal Friuli Venezia Giulia in quanto terra di confine con la stessa Austria e storicamente vocata ad accogliere turisti teutonici.

Come spiegato da Bastianelli, questi dati devono fugare qualsiasi dubbio nel momento in cui si devono decidere le politiche di promozione dell'Italia all'estero.

"Con valori così alti - ha evidenziato - i Paesi di lingua tedesca rappresentano il core business del turismo italiano ed è lì quindi che va puntata la massima attenzione". Molto più indietro nella graduatoria si attestano invece Francia, Regno Unito e Stati Uniti.

Tra gli interventi al forum c'è stato anche quello di Francesco Tapinassi della direzione nazionale turismo del Mibact, il quale si è soffermato sul piano strategico del turismo nazionale. In particolare ha ricordato come nel progetto ministeriale sia stata compiuta una rivoluzione strutturale che ha posto il turista la centro dell'attenzione, dando molto valore all'ascolto e all'esigenza della domanda. "Ma soprattutto - ha aggiunto Tapinassi - è importante il metodo di lavoro applicato al piano stesso che deve vedere coinvolti come protagonisti tutti gli attori della filiera".

Questo modo di operare insieme ha preso forma, a livello nazionale, con un lavoro collettivo di sette ministeri, tra cui il quello dei Trasporti (Mit) per la definizione del piano straordinario della mobilità sostenibile, il ministero dell'Istruzione per la formazione degli operatori turistici e quello delle Politiche agricole per la parte dedicata alla promozione integrata tra enogastronomia e ristorazione. Ma l'azione collettiva si è poi estesa anche a Regioni e Comuni che stanno compiendo la loro parte con forum tematici come quelli in corso a Trieste.

Il dirigente del Mibact ha infine evidenziato come qualsiasi azione di promozione turistico-culturale debba avere come base fondamentale la volontà degli stessi italiani di valorizzare un territorio e un patrimonio di valore inestimabile.

"La prima azione - ha concluso - è quella di ripotare al centro l'orgoglio di appartenere ad una delle più grandi destinazioni turistiche del mondo". ARC/AL/fc