13.02.2008 16:08
RICERCA: 56 PROGETTI ECCELLENTI FINANZIATI CON 9,5 MLN EURO
Trieste, 13 feb - In Friuli Venezia Giulia sorgerà un Parco
Genetico che consentirà di studiare le malattie multifattoriali
quale, ad esempio, diabete, infarto ed osteoporosi attraverso
l'identificazione della componente genetica di sei diverse
comunità della regione.
Il progetto - promosso da CBM, Area Science Park, Centro Studi
Fegato, IRCSS Burlo Garofalo, Università di Trieste e di Udine e
cofinanziato dalla Regione con 200mila euro - è stato presentato
oggi dalla presidente del Centro di Biomedicina Molecolare (CBM),
Maria Cristina Pedicchio, dall'Ordinario di Genetica Medica
dell'Università di Trieste e coordinatore scientifico del
progetto, Paolo Gasparini, e dall'assessore alla Ricerca del
Friuli Venezia Giulia.
La Regione, è stato detto, considera questo progetto eccellente
nell'ambito di una graduatoria alla quale erano stati destinati
fondi regionali pari a 6 milioni di euro, ai quali sono stati
aggiunti recentemente ulteriori 3,5 milioni.
Grazie ai primi sei milioni, sono stati finanziati 37 progetti,
di cui 16 inerenti a medicina e salute. Con l'ultimo apporto di
tre milioni e mezzo, saranno beneficiati altri 19 progetti, 8 dei
quali relativi al settore medicale.
Il Parco Genetico del Friuli Venezia Giulia studierà alcuni
isolati geografici e linguistici individuati nelle comunità di
San Martino del Carso, Erto-Casso, Clauzetto, Illegio, Sauris e
della Val Resia. Complessivamente, il progetto si svilupperà
nell'arco di tre anni, coinvolgendo circa 4mila persone dall'età
scolare in poi che, nell'arco dei prossimi sei mesi, verranno
sottoposte a check-up completi oltre che ad interviste mirate a
ricostruire ogni aspetto utile della loro vita.
ARC/FC