Le malattie epatiche sono patologie cronico-degenerative che hanno una prevalenza nella popolazione generale superiore al 15%, comprendono malattie diverse fra loro in termini di manifestazioni cliniche e sono aggravate da disabilità crescente e co-morbilità con quadri clinici che possono esitare in una grave forma di insufficienza epatica. L'eziologia della malattie epatiche è molteplice; le più frequenti cause sono l'infezione da virus epatotropi (HBV, HCV), la steatosi e la steatoepatite, l'alcool, le malattie metaboliche ereditarie quali l’emocromatosi e altri tossici quali i farmaci.

Il trapianto di fegato è oggi una forma di terapia estremamente efficace e rappresenta, l'unica possibilità di trattamento per alcune gravi malattie in stadio avanzato.

La filiera fegato della rete per la presa in carico delle gravi insufficienze d’organo e trapianti viene istituita con l’obiettivo di favorire equità di accesso, una presa in carico complessiva della persona colpita dalla patologia epatica al fine di rallentare il decorso della patologia, ridurre le morti evitabili e le gravi disabilità garantendo inoltre sull’intero territorio regionale, il miglior percorso diagnostico terapeutico ai pazienti attraverso l’o ttimizzazione e la valorizzazione delle varie competenze e il coordinamento di tutti i servizi che erogano prestazioni sanitarie a pazienti affetti da una patologia epatica in ambito regionale.