Tempi di attesa

In recepimento del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, con provvedimento n. 1439 del 28/07/2011, la Giunta regionale ha integrato le diverse disposizioni emanate sulle modalità con cui garantire ai cittadini l’accesso alle prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative di assistenza specialistica ambulatoriale e di ricovero entro tempi adeguati alle necessità cliniche presentate da ciascun paziente.

Criteri di priorità

Si tratta di un sistema di accesso alle prestazioni organizzato per priorità clinica che può interessare alcune specifiche visite specialistiche, accertamenti diagnostici o interventi chirurgici. Tali criteri devono essere utilizzati dai Medici di Medicina Generale dai Pediatri di Libera Scelta e dagli Specialisti, all’atto della prescrizione nella ricetta medica, per formalizzare le situazioni di maggior o minor differibilità dell'accesso ai servizi del SSR in base alle condizioni cliniche riscontrate.

Per le prestazioni ambulatoriali prioritarizzate i tempi previsti sono:
U= urgente: prestazioni non differibili, erogate di norma entro 24 ore.
B= breve (priorità alta): il tempo di attesa deve essere inferiore o uguale a 10 giorni;
D= differita: il tempo di attesa non deve superare 30 giorni per le visite specialistiche e 60 giorni per gli accertamenti diagnostici;
P= programmata: il tempo di attesa non deve superare 180 giorni. Per alcune specifiche prestazioni ritenute di particolare rilevanza è previsto un tempo massimo di 120 giorni

La mancata esplicitazione del codice di priorità per le prestazioni per le quali è stato implementato un sistema di prioritarizzazione della domanda, comporta l’equiparazione al codice di priorità “programmato” (P).

E' opportuno ricordare che, per quanto alcune criticità siano effettivamente ancora presenti nel sistema di erogazione delle prestazioni sanitarie, in Friuli Venezia Giulia già attualmente la risposta del Sistema Sanitario è immediata in tutti i casi di emergenze/urgenza o di sospetto di patologia importante. Anche per le prestazioni classificate come non urgenti, nei periodi considerati, i tempi sono praticamente sempre garantiti negli ambiti provinciali in almeno una sede di erogazione . E' anche importante sottolineare come le criticità siano significativamente diminuite con l'entrata a regime degli effetti della DGR 288/2007 e della L.R 7/2009, che hanno stabilito importanti punti fermi sulle modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie ai cittadini della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e a quanti altri si rivolgono oggi alle strutture sanitarie regionali per avere una risposta efficace e appropriata alle loro aspettative di salute.

 

A livello regionale sono state definiti e adottati i criteri di priorità per la seguenti prestazioni: