Informazioni su trasmissione, prevenzione e controllo della malattia.

In Friuli Venezia Giulia non è stato segnalato nessun caso di infezione nell'uomo e nessun segno di circolazione del virus.

In Centro e Sud America è in corso una epidemia di Zika virus, un virus emergente trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes (principalmente Aedes aegypti, ma anche Aedes albopictus), le stesse zanzare in grado di trasmettere la Dengue e la Chikungunya. Aedes aegypti non è presente in Italia, mentre albopictus, conosciuta anche come zanzara tigre, è molto diffusa nel nostro Paese e in Friuli Venezia Giulia è presente dal 1995 ed è oggetto di piani di controllo da parte dei Comuni.

La maggior parte delle infezioni da Zika virus, fino all'80%, sono asintomatiche. Le infezioni sintomatiche sono caratterizzate da febbre, eruzioni cutanee, congiuntivite, dolori ossei e muscolari, mal di testa e malessere generale. La malattia in genere si si risolve spontaneamente dopo 4-7 giorni dall'inizio dei sintomi.

Durante l'epidemia in Polinesia Francese nel 2013 e in quella in corso in Brasile, sono state però riportate potenziali complicazioni neurologiche e disturbi autoimmuni precedentemente non conosciuti. In particolare in Brasile, è stato notato un notevole aumento dei casi di microcefalia nei neonati e sono in corso approfondimenti per confermare l'eventuale relazione fra questa patologia e l'infezione.

Non sono disponibili vaccini per la prevenzione della infezione da Zika virus.

La prevenzione e il controllo si basano essenzialmente sulla riduzione del contatto tra le zanzare e le persone.

Chi ha in programma un viaggio all'estero nei Paesi in cui sono in corso queste epidemie deve osservare semplici precauzioni di base per la protezione dalle punture di zanzara: l'uso di repellenti cutanei ( a base di DEET >30% o KBR>30%), ma anche quelli da spruzzare sugli abiti (Permetrina), indossare abiti di colore chiaro quanto più coprenti possibile (camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi), evitare l'applicazione di profumi in quanto attraggono gli insetti. E', inoltre, necessario, che nei luoghi di soggiorno le porte e le finestre siano dotate di zanzariere e che queste vengano correttamente impiegate. Si ricorda che le Aedes pungono prevalentemente di giorno, le precauzioni vanno quindi prese sia nelle ore diurne che in quelle notturne.

Alle donne in gravidanza che hanno in programma un viaggio in questi Paesi si consiglia, se possibile, di rimandare la partenza o comunque di porre un'attenzione ancora maggiore alle misure di protezione individuale dalle punture.

E’ stata riscontrata la possibilità di trasmissione sessuale del virus, i viaggiatori devono  porre attenzione nei rapporti sessuali, informando la donna di essere stati in zone endemiche e usando preservativi.

Per ulteriori informazioni si può contattare il personale sanitario che opera negli ambulatori di profilassi per viaggiatori internazionali delle Aziende per l’Assistenza Sanitaria, in grado di fornire indicazioni e suggerimenti al riguardo.

Le FAQ a disposizione a destra sono a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tradotte a cura del Ministero della Salute - D.G. Prevenzione sanitaria, e aggiornate al 15 marzo 2016.