Criteri e modalità di ripartizione delle risorse del FSR di parte corrente e di quelle trasferite annualmente dallo Stato per la realizzazione di interventi e servizi sociali che concorrono a sostenere finanziariamente la gestione dei servizi socioassistenziali, socioeducativi e sociosanitari di competenza dei Comuni singoli e associati.

Criteri e modalità di ripartizione
Con decreto del Presidente della Regione 14 aprile 2011 n. 076/Pres pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 27 del 27 aprile 2011, sono stati approvati i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse del Fondo sociale regionale di parte corrente e di quelle trasferite annualmente dallo Stato per la realizzazione di interventi e servizi sociali che concorrono a sostenere finanziariamente la gestione dei servizi socioassistenziali, socioeducative e sociosanitari di competenza dei Comuni singoli e associati.
Tali risorse sono al netto della quota riservata per le finalità di cui al comma 2 dell’a rticolo 39 della legge regionale n. 6/2006.

Beneficiari
A partire dall’anno 2011 destinatari della ripartizione del Fondo sono gli enti gestori del servizio sociale dei Comuni di cui all’articolo 18 comma 2 della legge regionale n. 6/2006
Non è prevista alcuna istanza di contributo da parte degli enti locali, la Direzione competente provvederà a emettere direttamente i decreti di concessione.