Contributi destinati al rimborso forfettario parziale delle spese sostenute dai datori di lavoro per la trasformazione tecnica dei centralini telefonici e la fornitura di adeguati strumenti.

Contributi in attuazione dell’articolo 17 della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41, e del DPreg. n. 236/Pres dell’11 dicembre 2013.

Beneficiari

Datori di lavoro pubblici, privati e del privato sociale, aventi sede nel territorio regionale, che hanno proceduto all’assunzione di un centralinista telefonico o di un operatore della comunicazione con qualifiche equipollenti, non vedenti, nel corso dell’anno solare di presentazione della domanda ovvero nell’anno solare precedente.
 
Per non vedenti, si intendono coloro che sono colpiti da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi, nonostante l’uso di strumenti correttivi, così come previsto ai sensi della L. 12 marzo 1999 n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)

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Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute nell’anno in corso al momento della presentazione della domanda ovvero nell’anno precedente, inerenti alla trasformazione e all’adeguamento tecnico dei centralini telefonici per l’uso da parte di operatori centralinisti non vedenti, relative a:
 
a)  Acquisto di lettore di schermo (screen reader);
b)  Acquisto di ingranditore per lo schermo;
c)  Acquisto di display braille;
d)  Spese connesse all’installazione dei dispositivi di cui alle lettere a), b), c)

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Entità del contributo

I contributi sono calcolati sulla base degli importi delle spese ritenute ammissibili, secondo i seguenti parametri:
 
1)  Per importi fino a € 3.000,00 il contributo è pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile;
2)  Per importi superiori a € 3.000,00 il contributo di cui alla lettera a) è aumentato del 30% della quota di spesa eccedente € 3.000,00;
 
Il contributo non  può, in ogni caso, superare il limite massimo di € 8.000,00.

Detti contributi sono cumulabili con altri contributi o benefici fiscali, previsti per le medesime finalità la cui somma non sia superiore alla spesa effettuata. In tal caso il contributo regionale è determinato sulla parte di spesa rimasta a carico del beneficiario.

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Domanda di contributo

La domanda, completa di marca da bollo (salvo eventuali esenzioni da indicare a cura del richiedente), va compilata su carta intestata del soggetto richiedente, utilizzando l’apposito modello presente nella pagina e va corredata, a pena di inammissibilità, da:
 
1)   una relazione illustrativa contenente le indicazioni relative alla caratteristiche tecniche del centralino e degli interventi di adeguamento realizzati;
2)   copia non autenticata della fattura attestante la spesa sostenuta, quietanzata e recante sull’originale la dicitura: “spesa sostenuta parzialmente con il contributo di cui all’art. 17 della L.R. 41/96” ;
3)   dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/00, utilizzando il modulo presente nella pagina;
 
La domanda così completa va presentata alla Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia – Servizio integrazione sociosanitaria in una delle seguenti modalità:
 
  • In forma cartacea spedita per posta ordinaria o raccomandata o consegnata a mano presso l’ufficio di protocollo della Direzione suindicata - Riva Nazario Sauro n. 8 – 34124 Trieste ( orario 9.30 – 15.30 da lunedì a giovedì, 9.30 – 12.00 il venerdì). In tal caso la domanda deve essere firmata da parte del legale rappresentate o del soggetto munito di mandato e potere di firma e deve essere allegata una copia del documento di identità del sottoscrittore;
  • a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: salute@certregione.fvg.it. In tal caso la domanda deve essere firmata digitalmente oppure firmata e poi scansionata e inviata unitamente a copia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. In tale ipotesi l’a assolvimento all’obbligo dell’imposta di bollo, qualora dovuto, deve essere dimostrato attraverso la scansione del modello F23 relativo al pagamento dell’imposta stessa; 

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Termine di concessione e conclusione del procedimento

Il contributo viene concesso ed erogato con Decreto del Direttore competente, nei limiti delle risorse disponibili, entro 60 giorni dal ricevimento della domanda, salvo eventuale sospensiva di un massimo di 30 giorni in caso di richiesta di integrazioni da parte dell’ufficio procedente.
 
Le domande sono accolte in ordine cronologico di presentazione. In caso di esaurimento delle risorse disponibili, le domande ammesse sono finanziate con le risorse dell’esercizio finanziario successivo, seguendo il medesimo ordine di arrivo.

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