Coronavirus - Portale informativo regionale

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FAQ - Risposte a domande frequenti sull'emergenza COVID-19 in FVG

Si tratta delle grandi strutture a destinazione specifica i cui esercizi all’interno usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente, nonché di quelle strutture comunque denominate e rientranti nella definizione di “complesso commerciale”, dato da un insieme di più esercizi sia di vicinato, che di media o grande struttura, insediati in uno o più edifici, funzionalmente o fisicamente integrati tra loro, o che facciano parte di un unico Piano attuativo o contesto urbanistico dedicato al commercio.

Le prestazioni relative ai servizi alla persona devono essere erogate nel rispetto delle disposizioni nazionali e delle linee guida in materia e non sono soggette alle restrizioni previste per gli esercizi di commercio al dettaglio.

La pesca sportiva in mare è consentita, così come è ammessa per motivi di sicurezza la presenza di persone a bordo, nel limite di due su natanti di modeste dimensioni e del 50% di capienza per ogni ulteriore tipologia di imbarcazione. Rimane tuttavia d’obbligo il rispetto delle norme di distanziamento sociale e delle ulteriori misure di prevenzione previste nel DPCM.

Sì, circoscrivendo le attività alle sole lezioni individuali e solo all’interno delle Scuole di Musica. Nel caso dei Conservatori, la presenza è consentita solo per gli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio.

In termini generali il DPCM ammette tutti i corsi abilitanti effettuati dagli uffici della motorizzazione civile, dalle autoscuole e dalle scuole nautiche, i corsi per l'accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e viaggiatori, i corsi sul buon funzionamento del tachigrafo, i corsi per il conseguimento e per il rinnovo del certificato di formazione professionale per i conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose svolti dalle autoscuole o da altri enti di formazione, oltre alle prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile e dalle autoscuole per il conseguimento e la revisione delle patenti di guida, delle abilitazioni professionali e di ogni ulteriore titolo richiesto per l'esercizio dell'attività di trasporto (al pari delle abilitazioni nautiche e dell’aviazione civile). Pertanto tale attività deve possedere i requisiti sopra indicati ovvero essere svolta da soggetto abilitato in materia di sicurezza e costituire attività di formazione professionale specifica in materia di sicurezza e/o abilitante l’esercizio della professione.

Viene sempre garantita la possibilità di svolgere attività formativa in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori, da intendersi tutti quei locali specializzati dotati di attrezzature o macchinari (comunque denominati) senza l’utilizzo dei quali non sia possibile svolgere l’attività formativa.

Anche il DPCM 14.1.2021 dispone che l'attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza con l’obbligo dell'uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. L’obbligo di indossare i dispositivi di protezione può essere superato da specifici protocolli di sicurezza e misure che ciascuna Struttura scolastica, d’intesa con il medico competente, può adottare ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, commi 7, 8 e 10 lett. s) del DPCM, sulla base degli indirizzi ministeriali per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, che facoltizzano la disciplina di casi particolari per cui risulti necessario adottare misure organizzative dei momenti educativi diverse (anche rispetto all’obbligo della mascherina per i maggiori di anni 6 nella scuola per l’infanzia), motivate dal fatto di garantire il sereno e rispettoso sviluppo infantile, per cui i bambini dovranno sempre essere messi nelle condizioni di potersi esprimere con naturalezza e senza costrizioni.

Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, è sempre garantito, utilizzando - fatti salvi specifici impedimenti - mezzi di trasporto privati. Permane tuttavia l’obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio e di svolgere, ove previsto, il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. Per quanto riguarda la tematica più generale degli spostamenti si rinvia alle FAQ pubblicate sull’apposita sezione del sito governo.it (http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638). È inoltre possibile effettuare una simulazione delle condizioni di rientro in Italia sul sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://infocovid.viaggiaresicuri.it/).

ultimo aggiornamento: Thursday 11 February 2021