Anticipazioni di cassa agli istituti scolastici paritari della regione sui contributi assegnati dallo Stato per le attività istituzionali.

Qual è la finalità dell’intervento

L'Amministrazione regionale concede anticipazioni di cassa sui contributi annuali assegnati dallo Stato (L.R. 22/2010, art. 15, come modificata dall’art. 7, comma 15, della L.R. 27/2014).

Quali sono i destinatari dell'intervento

L’intervento si rivolge agli istituti scolastici paritari, appartenenti al sistema nazionale d’i struzione ai sensi dell’art.1 della legge 10 marzo 2000, n.62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione), aventi la sede legale o le sedi didattiche nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

Non sono concesse anticipazioni di cassa agli istituti ai quali la parità scolastica è stata riconosciuta o ripristinata a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017. Non sono, inoltre, concesse anticipazioni di cassa agli istituti scolastici che a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017 hanno subito la chiusura o la perdita della parità.

Anno scolastico 2016/2017

Con deliberazione della Giunta regionale n. 744 del 4 maggio 2016 è stato approvato il Regolamento in materia di anticipazioni di cassa agli istituti scolastici paritari sui contributi annuali ad essi assegnati dallo Stato, in attuazione dell’articolo 15, comma 4 bis, della legge regionale 29 dicembre 2010, n.22 (Legge finanziaria 2011), contenente i criteri per la concessione dell’anticipazione, emanato con Decreto del Presidente della Regione 19 maggio 2016, n. 0105/ Pres. Con successiva deliberazione della Giunta regionale n. 1480 dell’ 11 agosto 2016 è stata approvata la modifica del Regolamento di che trattasi e tale modifica è stata emanata con Decreto del Presidente della Regione 22 agosto 2016, n. 0160/ Pres.

L’anticipazione è concessa nella misura pari al 70% del contributo statale effettivamente assegnato a ciascuna scuola da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale nell’anno scolastico 2015/2016.

Alle scuole che nel corso dell’anno scolastico di riferimento hanno subito una chiusura parziale di classi e alle scuole che non hanno avuto continuativamente un bilancio in attivo negli ultimi tre esercizi l’anticipazione è concessa nella misura pari al 40% del contributo statale effettivamente assegnato alle singole scuole nell’anno scolastico precedente a quello di riferimento.

L’anticipazione deve essere restituita entro il 30 novembre dell’anno di concessione. Qualora le anticipazioni non siano restituite entro i termini di cui sopra, le somme sono maggiorate degli interessi calcolati in base al tasso di cui all’art. 49, comma 5, della legge regionale 20 marzo 2000, n.7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), fatto salvo il diritto di procedere all’esecuzione forzata del credito, previa iscrizione a ruolo degli importi dovuti.

Gli istituti scolastici paritari comunicano al Servizio istruzione e politiche giovanili entro il giorno 31 gennaio 2017 i dati necessari per poter disporre l’anticipazione, con l’impegno a restituire le somme ricevute entro i termini previsti.