Studi Superiori

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia persegue a favore delle Università e dei Conservatori di musica regionali una politica di promozione dell'eccellenza e della competitività regionale, incoraggiando anche i rapporti internazionali.
Le finalità degli interventi messi in atto dall'Amministrazione regionale mirano ad implementare la produzione della conoscenza ed a supportare le iniziative a sostegno della crescita culturale e scientifica della Regione creando un collegamento con le principali realtà culturali e musicali dei paesi confinanti.

  • Università degli Studi di Trieste

    Finalità dell’Ateneo, oltre allo svolgimento dell’insegnamento superiore, nei diversi livelli previsti dall’ordinamento universitario, sono la promozione e l’organizzazione della ricerca scientifica nonché la diffusione dei suoi risultati.

  • Università degli Studi di Udine

    L’Università promuove lo sviluppo e il progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca, l'insegnamento e la collaborazione scientifica con istituzioni italiane ed estere, contribuendo allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico del Friuli.

  • SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

    La SISSA - prima istituzione in Italia a promuovere corsi post-laurea per il conseguimento del titolo di PhD - si è specializzata nell’alta formazione e nella ricerca in matematica, fisica, scienze cognitive e neurobiologia.

  • Conservatorio Statale di Musica 'Giuseppe Tartini' di Trieste

    Il Conservatorio, fondato nel 1903, è Istituto Superiore di Studi Musicali. Dedica speciale attenzione allo sviluppo della cooperazione internazionale delle attività didattiche, artistiche e di ricerca, orientandola prioritariamente al conseguimento di una migliore integrazione tra le diverse culture e al superamento dei divari di sviluppo.

  • Conservatorio Statale di Musica 'Jacopo Tomadini' di Udine

    Il Conservatorio ha come fine l’istruzione musicale superiore, la promozione e l’organizzazione della ricerca artistica e scientifica, nonché la correlata attività di produzione e lo sviluppo culturale e sociale del territorio. Il Conservatorio, inoltre, promuove e incoraggia scambi internazionali con istituzioni scientifiche e culturali di altri Paesi.

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Parchi Scientifici e Tecnologici regionali

I Parchi Scientifici e Tecnologici hanno il compito di condurre, promuovere e coordinare le attività del mondo della ricerca e del mondo delle imprese. I Parchi contribuiscono al trasferimento di conoscenze e competenze innovative, all'uso sinergico delle risorse, alla valorizzazione del potenziale di ricerca e sviluppo regionale, al perseguimento di obiettivi di complementarietà e di specializzazione, alla promozione di realtà imprenditoriali innovative, alla collaborazione internazionale. In Friuli Venezia Giulia sono presenti le seguenti realtà:

  • AREA Science Park

    Dall'insediamento dei primi laboratori alla fine degli anni ‘70, la struttura si è affermata come uno dei principali Parchi Scientifici multisettoriali d'Europa, ospitando attualmente circa 90 imprese e istituzioni di ricerca e contando oltre 2.500 ricercatori. Il Parco è gestito dal Consorzio per l’AREA di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, riconosciuto nel 2005 dal MIUR come Ente di Ricerca di I livello. Il Consorzio coordina le attività del Network regionale degli Enti di Ricerca del Friuli Venezia Giulia.

  • Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico

    Sorto nel 1999 per favorire il collegamento tra l’Università degli Studi di Udine e il sistema produttivo friulano, il Centro si pone in particolare l’obiettivo di sostenere la collaborazione tra ricercatori e imprese e di incentivare l’impiego industriale dei risultati scientifico-tecnologici prodotti dalla ricerca.

  • Polo Tecnologico di Pordenone

    L’obiettivo primario del Polo Tecnologico di Pordenone è di valorizzare la cultura dell’i nnovazione. Il trasferimento tecnologico, la valorizzazione di know-how e dei risultati della ricerca, la formazione avanzata e la creazione di nuove imprese costituiscono finalità del Polo che, nello specifico, sostiene la competitività delle imprese della provincia di Pordenone.

  • Consorzio Innova FVG

    Gestisce il Parco Scientifico e Tecnologico di Amaro (UD). Svolge attività di studio e di ricerca, promuove la cultura dell'innovazione all'interno del sistema imprenditoriale, territoriale e scolastico, sostiene la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto contenuto tecnologico, favorisce il trasferimento alle imprese delle conoscenze tecniche e scientifiche sviluppate nel Centro di Innovazione Tecnologica, nelle Università e negli altri centri di ricerca.

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Distretti tecnologici

Si tratta di strutture regionali caratterizzate da elevata specializzazione tecnologica. Nel territorio regionale esistono:

  • CBM - Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare

    Il CBM è una società consortile pubblico-privata, dedicata alla ricerca e alla formazione avanzata nell'ambito delle biotecnologie applicate alla medicina e coordina il Distretto Tecnologico di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia.

  • Mare Technology Cluster FVG

    Nel 2009 è stato creato il Distretto DITENAVE con l’obiettivo di favorire e supportare la creazione di un unico network di competenze e di interessi del settore della ricerca e dell’industria. Il Distretto, nato come associazione senza scopo di lucro, nel 2012, dopo il conseguimento del riconoscimento da parte del MIUR, è divenuto una Società consortile a responsabilità limitata. Da luglio 2015 il Distretto si è rinnovato ed è diventato MARE TECHNOLOGY CLUSTER FVG - “MARETC FVG” e, in allineamento alle aree identificate nella Strategia di specializzazione regionale, ha aperto il suo ambito di intervento a tutte le tecnologie marittime.

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